Il trono di numero uno al mondo che occuperà dal prossimo lunedì. Ma è un trionfo con poca gioia per Daniil Medvedev, "Come tennisti noi promuoviamo la pace il tutto il mondo. Sono stato in tanti Paesi diversi fin da quando ero juniores e non è facile per me sentire tutte queste notizie", ha detto il russo dopo il match di stanotte in Messico, dove ha raggiunto la semifinale ad Acapulco, a proposito della guerra in corso in Ucraina.
"Le persone hanno bisogno di stare insieme", ha aggiunto poi Medvedev, ricordando che la scorsa settimana, a Marsiglia, il torneo di doppio è stato vinto da un giocatore russo, Andrey Rublev, in coppia con uno ucraino, Denys Molchanov.