Avvio più sofferto del previsto per l'Italia in Coppa Davis. Gli azzurri, sul veloce indoor della NTC Arena di Bratislava, hanno, infatti, chiuso sull'1-1 la prima giornata del turno preliminare con la Slovacchia. Alla vittoria per 6-4, 4-6, 6-4 di Jannik Sinner, n. 11 del mondo, su Norbert Gombos, n. 110, ha fatto da contraltare la sconfitta di Lorenzo Sonego, n. 21 che ha ceduto per 7-6 (7/3), 6-3 a Filip Horansky, n. 203, sceso in campo in extremis al posto di Alex Molcan, n. 66, risultato positivo al Covid ad un tampone.
Sinner, vittoria sofferta
Sinner ha dovuto lottare oltre due ore per piegare la resistenza di Gombos. L'altoatesino ha strappato il servizio all'avversario alla prima palla break, nel quinto gioco, difendendo poi il vantaggio fino al 6-4 finale. Nel secondo è partito bene, ha centrato subito il break e si è issato sul 2-0 con quattro ace di fila. Gombos non si è abbattuto, nel quarto game si è ripreso il servizio e nel decimo ha sfruttato la palla break pareggiando il conto. Nel terzo set grande equilibrio fino al nono gioco quando Sinner è riuscito a strappare il servizio allo slovacco chiudendo poi al primo match point. "A metà del secondo set è cambiato qualcosa: a lui questi campi piacciono molto ma anche a me - ha commentato Sinner a caldo -. Lui non sbagliava niente, soprattutto di rovescio ed ha incominciato a crederci. Nel terzo io ho spinto ancora di più e sono contento di aver conquistato il primo punto per l'Italia. E' stata una partita tosta, ma me l'aspettavo così".
Sonego sorpreso da Horansky
Sonego, invece, sorpreso dal cambio di avversario è partito male, cedendo la battuta nel settimo gioco, ha avuto una immediata reazione ottenendo il contro-break (4-4) ma non è riuscito a scrollarsi di dosso il suo avversario, trovandosi invischiato nel tie-break in cui Horansky è styato più solido: complici tre errori di diritto del piemontese è volato sul 5-0 e ha chiuso 7-2. In avvio di secondo parziale Sonego ha provato a reagire strappando la battuta allo slovacco in avvio e confermando poi il vantaggio (2-0): nel quarto gioco, però, con un gratuito ancora di diritto e con un doppio fallo poi, il torinese ha concesso il contro-break (2-2). Si è trovato di nuovo in difficoltà nel sesto game ma si è salvato (3-3): nell'ottavo però l'impresa non gli è riuscita e con un errore di rovescio alla terza palla-break ha ceduto la battuta permettendo ad Horansky di andare a servire per il match e a chiudere 6-3 con una volée di diritto incrociata.
Squadre in campo con la scritta 'no war'
Sabato aprirà il programma alle 15 il doppio con Simone Bolelli e Stefano Travaglia che sfideranno Filip Polasek e Igor Zelenay. A seguire gli ultimi due singolari con Horanskyi che affronterà Sinner e Gomber che se la vedrà con Sonego. Prima della sfida le due nazionali hanno esposto uno striscione con la scritta 'no war' in segno di supporto all'Ucraina dopo l'invasione da parte della Russia.