Il Masters 1000 di Miami, dopo l'eliminazione di Kyrgios per mano di Jannik Sinner, vedrà sfidarsi ai quarti otto dei più giovani tennisti in circolazione, col solo Daniil Medvedev con i suoi 26 anni ad alzare la media. Tra i fantastici 8 ci sarà anche Francisco Cerundolo, argentino classe '98, che contenderà proprio al nostro Sinner un posto nella semifinale del torneo sul cemento della Florida. Sin qui il sudamericano, che fino alla scorsa settimana era numero 103 al mondo e che da lunedì entrerà nella top 100 (al momento sarebbe 72°), ha eliminato nell'ordine l'olandese Griekspoor, l'americano Opelka (n.16 del seeding e costretto al ritiro per problemi fisici sullo score di 6-1 3-1 per l'argentino), il francese Monfils (testa di serie n.22) e in rimonta l'americano Tiafoe (28). Con Sinner non ci sono precedenti.
Compagni in allenamento
I due, però, pur non essendosi mai affrontati ufficialmente si conoscono molto bene e qualche volta si sono allenati insieme. Non sarà, quindi, una novità né per l'italiano, né per l'argentino che proverà a sfruttare tutti i punti deboli del nostro giocatore. Cerundolo fino ad ora in questo torneo ha giocato il miglior tennis della sua carriera e sa che dovrà continuare a farlo se vorrà avere la meglio sull'azzurro: "E' tra i primi 10 al mondo, lo conosco, è molto aggressivo. Gioca sulle linee e soffoca l'avversario col suo pressing. Dovrò continuare a giocare come ho fatto fino ad ora, provando a imporre il mio gioco, solo così potrò avere delle chance, ma per me essere ai quarti è qualcosa di straordinario, mentre per lui è diverso. La pressione sarà tutta sulle sue spalle" ha detto dopo il successo contro Tiafoe.
Tennis e università
Il tennis, però, non è tutto nella vita di Cerundolo. Tra un torneo e l'altro c'è spazio anche per lo studio dove Francisco sta provando a laurearsi in Management, Economia e Finanza presso l'Università Palermo a Buenos Aires. Studia a distanza chiaramente, ma è qualcosa che ha messo in conto e alla quale non vuole rinunciare. Nella stessa settimana in cui ha vinto lo Split Open in Croazia nel 2020 ha sostenuto diversi esami. "Il ranking è importante, ma non è tutto per me. Ho deciso di continuare a studiare e anche se continuerò a crescere come tennista non voglio rinunciare alla possibilità di laurearmi". Intanto una soddisfazione quest'anno se l'è già tolta, arrivando in semifinale sulla terra rossa di Rio de Janeiro dove è stato poi battuto dal connazionale Schwartzman. Nel 2021 era arrivato anche in finale a Buenos Aires dove aveva perso ancora una volta contro Schwartzman. Il match con Sinner è in programma sul Centrale non prima delle 21 (esclusiva Sky con diretta su Sky Sport Uno, Sky Sport Tennis, Sky Sport Action) l'azzurro dovrà fare molta attenzione a non sottovalutare l'argentino che, di fatto, non ha nulla da perdere.