Sport

Alcaraz trionfa a Madrid: Zverev dominato in finale. Poi l'annuncio: "Non vado a Roma"

Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz  (ansa)
Senza storia la finale sulla terra spagnola: il diciannovenne si impone 6-3, 6-1. Che ora ha deciso di riposare per preparare Parigi
1 minuti di lettura

MADRID - Murciano o Marziano? La lingua spagnola aiuta il gioco di parole, ma per Carlos Alcaraz va bene tutto. Sì, è di Murcia. E, ancora, è un marziano del tennis. Non lo sarà soltanto in futuro, vale anche per il presente. Infatti lo spagnolo del Sud non si ferma più. Il 19enne, numero 9 del mondo e 7 del seeding ha vinto oggi la finale del "Mutua Madrid Open", quarto Masters 1000 stagionale dotato di un montepremi pari a 6.744.165 euro, disputato sulla terra battuta della "Caja Magica" della capitale spagnola (combined con un Wta 1000). Per Alcaraz un trionfo incredibile con le vittorie, in serie, su Rafael Nadal ai quarti di finale, su Novak Djokovic in semifinale e su Alexander Zverev nell'odierno atto conclusivo del torneo. Sul campo intitolato a Manolo Santana, lo spagnolo ha battuto nettamente il rivale tedesco, numero 3 del mondo e seconda forza del tabellone, col punteggio di 6-3 6-1.
Per Alcaraz, che da domani salirà numero 6 del ranking Atp, ha dunque centrato l'accoppiata Barcellona-Madrid, con i due successi delle ultime tre settimane. In questo 2022, fin qui, la nuova stella del tennis mondiale ha vinto due Atp 500, a Rio e in Catalogna, e due Masters 1000, a Miami ad aprile e nella capitale spagnola oggi.

Peccato che abbia deciso di riposare, e dunque non lo vedremo in azione al Foro Italico. Ora punta tutte le fiches sul Roland Garros.

I commenti dei lettori