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Internazionali Roma, Djokovic trionfa per la sesta volta: battuto Tsitsipas in finale

Novak Djokovic
Novak Djokovic (reuters)
Il serbo vince al Foro superando in finale in due set il greco: 6-0 7-6. Per il numero 1 del mondo è il 38° Masters 1000 in carriera. "Dedico la vittoria a mio figlio che oggi ha disputato la sua prima partita a tennis", ha rivelato
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La vittoria numero 1001 in carriera è addirittura più dolce e bella della numero 1000 per Novak Djokovic che batte 6-0, 7-6 (7/5) in finale Stefanos Tsitsipas e alza il trofeo di Roma per la sesta volta in carriera, diventando il più 'vecchio' a riuscirci a 34 anni, 11 mesi e 23 giorni. Per il n. 1 del mondo si tratta dell'87° titolo in carriera, 38° Masters 1000. Con questo successo, inoltre, 'Nole' porta a 232 (a 106) il numero vittorie contro i top 10: un dato mai centrato da nessun giocatore da quando esiste la classifica Atp, ovvero dal 1973. Numeri eccezionali che spiegano semplicemente il motivo per cui Tsitsipas, alla prima finale a Roma, si è dovuto accontentare del ruolo di comprimario non riuscendo a prendersi la rivincita dopo la cocente sconfitta nella finale del Roland Garros dello scorso anno.

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Una vittoria da numero 1

Djokovic ha messo le cose in chiaro fin dai primi scambi. Solido e ben centrato e volato via agevolmente (6-0), complici i troppi errori dal fondo del rivale, incapace di ottenere dal servizio (50% di prime contro l'87% del serbo) un aiuto necessario per restare in partita. L'incitamento del pubblico romano a Tsitsipas, subito dopo la conquista del primo gioco dopo 36', ha creato un piccolo disturbo a Djokovic che ha pagato caro il primo passaggio a vuoto (4 errori di fila) perdendo per la prima volta il servizio sull'1-2. Il greco, finalmente sorretto dal servizio, si è involato sul 4-1 procurandosi anche la palla per il 5-1 ma Djokovic non lo ha fatto scappare riprendendolo con un gran rovescio incrociato. Il serbo è rimasto in scia fino al 5-3 poi ha approfittato di 3 errori non forzati del rivale per riprenderlo sul 5-5. Inevitabile la conclusione al tie-break dove Tsitsipas è stato improvvisamente tradito dal rovescio (ben 4 errori), consentendo a Djokovic di chiudere al primo match point. 

 

 

Djokovic: "Dedico il trofeo a mio figlio"

"Sono io stesso sorpreso per come ho giocato", ha detto alla fine Djokovic. "Avevo bene in mente cosa avrei dovuto fare ma nel primo set sono stato davvero perfetto. Poi il match si è fatto più equilibrato e combattuto come mi aspettavo. La partita sarebbe potuta finire tranquillamente al terzo set ma sono riuscito a trovare i colpi giusti al momento giusto per recuperare lo svantaggio. E al tie-break ho tirato forse un centimetro meglio di Tsitsipas...". Djokovic ha tenuto a ringraziare il pubblico: "Questo campo è sempre stato molto speciale per me, mi ha aiutato tante volte a ritrovare la mia miglior forma. Sento tutta l'energia della città, in questi miei risultati c'è anche tanto merito della gente". Infine una dedica particolare: "Il trofeo lo dedico a mio figlio Stefan che oggi ha giocato la sua prima partita a tennis, Spero che abbia vinto...", ha concluso sorridendo.

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