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Martina Trevisan perde ma può lasciare Parigi con il sorriso

Martina Trevisan
Martina Trevisan (afp)
La fiorentina saluta il Roland Garros senza rimpianti dopo la sconfitta contro la statunitense Coco Gauff in semifinale
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PARIGI – Il saluto a Parigi con il sorriso era un atto doveroso, ma anche sincero per Martina Trevisan. La sua corsa al Roland Garros termina in semifinale, ma è stata comunque una galoppata bella e imprevista, come già quella di due anni che era finita un turno prima, ai quarti di finale. Due anni fa Martina aveva battuto la rivale di oggi, ma al terzo set – in rimonta – e in modo combattuto: era un secondo turno, Coco Gauff più giovane e dunque si era fatta, come dire, confondere dai colpi mancini dell’azzurra. 

In due anni è cresciuta più Coco che Martina, e vorremmo vedere: hanno in sostanza dieci anni di differenza, e la statunitense è una delle stelline annunciate del futuro prossimo del tennis femminile. Oggi, 2 giugno 2022, ha vinto Gauff in circa un’ora e mezza. Ma ha mostrato molto rispetto per l’italiana, diffidente che potesse tenderle qualche trappola. E infatti il primo set è stato equilibrato, fino al 3-3, quando poi la teen ager testimonial di Barilla e con lo stesso manager di Roger Federer, ha trovato lo spunto. 

La seconda frazione, e il match stesso, è stata decisa dal quarto game, durato la bellezza di quattordici minuti. Al servizio c’era Martina, e a quel punto s’è alzata bandiera bianca, come la fasciatura, vistosa, sulla sua gamba destra. La finale del Roland Garros è dunque tra Swiatek e Gauff, e i francesi potranno essere soddisfatti di avere la loro dignità. Invece l’Italia ritrova una tennista su cui ricostruire il movimento femminile. Se vi pare poco… 

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