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Rafael Nadal vince il suo 14° Roland Garros: battuto Ruud in finale, è il 22° Slam. "Ho energia per provare a continuare"

A senso unico l'ultimo atto del torneo sulla terra rossa francese. Il maiorchino scrive l'ennesima pagina di storia lasciando appena 6 giochi al norvegese. Poi smentisce le ipotesi di ultima apparizione a Parigi: "Ho voglia e energia per riprovarci ancora"
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Non è voluto essere meno del Real Madrid, di cui è accanitissimo tifoso. Dopo aver avuto la fortuna di vedere la squadra del cuore alzare la 14/a Champions proprio a Parigi, Rafa Nadal si toglie la soddisfazione di vincere per la 14/a volta gli Open di Francia.

Rafa Nadal, i 14 volti del trionfo
Rafa Nadal, i 14 volti del trionfo (afp)
Il norvegese Casper Ruud, alla sua prima finale in uno Slam, non gli ha creato alcuna difficoltà e si è arreso dopo appena 2h e 15' (6-3, 6-3, 6-0). Il fuoriclasse maiorchino a 36 anni si toglie, così, la soddisfazione di battere un altro record: nessuno alla sua età era riuscito a vincere al Roland Garros. Superato il primato che dal 1972 deteneva Andres Gimeno che aveva alzato la coppa a 34 anni e 10 mesi. Per il primatista Nadal, che porta a 112-3 il bilancio di vittorie-sconfitte a Parigi, è il 22° titolo dello Slam, due in più della coppia Federer-Djokovic che lo segue a quota 20. 

Una finale senza storia

La finale non ha avuto davvero storia. Malgrado i due non si fossero mai affrontati prima d'ora in un match ufficiale, Nadal ha dimostrato di conoscere benissimo il suo avversario che ha a lungo ospitato nella sua academy nel 2018. "Non gli ho mai strappato un set neppure in allenamento", ricordava Ruud prima della partita. E, inevitabilmente, la storia si è ripetuta anche in finale. Il norvegese quasi mai è riuscito a mettere in atto la sua tattica di aprirsi il campo con il dritto anomalo. Nadal lo ha quasi sempre respinto con perdite dimostrandosi più lucido tatticamente e bravissimo nell'alternare le rotazioni per non dare possibilità al rivale di entrare in campo. Ruud ha avuto un solo momento di gloria, quando, dopo aver annullato tre palle-break in apertura di secondo set, è riuscito a strappare il servizio a Nadal e a portarsi sul 3-1. Ma da quel momento in poi lo spagnolo ha cambiato passo: ha alternato scambi profondi con improvvise accelerazioni e alcune sortite a rete e ha finito per scoraggiare Ruud, costretto a incassare un umiliante striscia di 11 giochi a 0. Il norvegese può consolarsi pensando che da lunedì comunque sarà il nuovo n. 6 del mondo, appena 2 posti dietro a Nadal, che risalirà al n. 4. 

Il match point con cui Nadal ha vinto il suo 14° Roland Garros

Nadal: "Ho voglia e energia per riprovarci ancora"

Al termine del match Nadal ha tenuto a smentire le voci che parlavano di sua ultima apparizione al Roland Garros. "Non avrei mai pensato di essere qui a 36 anni e di essere ancora competitivo. Ho tanta energia per provare a continuare. E' per me incredibile giocare qui dove mi sento a casa. Non so cosa accadrà in futuro ma continuerò a provarci e a lottare". Poi ha reso omaggio al suo amico-rivale: "A Casper Ruud dico che è stato un piacere giocare con lui questa finale. Sono contento per lui, per la sua famiglia e per il suo team. Sta facendo una grande crescita, gli auguro il maglio per il futuro della sua carriera".

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