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Wimbledon, Sonego inquadra Nadal: "L'erba mi può aiutare"

Lorenzo Sonego (afp)
Nel terzo turno il piemontese sfiderà il campione spagnolo, che in 4 set (e con qualche patema) si è sbarazzato di Berankis. E che ammette: "Lorenzo è bravo e può mettermi in difficoltà, ma io ora mi sento molto bene"
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LONDRA — "Ora fino in fondo, Lorenzo, fino in fondoooo!", sobilla un giovane tifoso italiano. Ma Sonego resta calmo. Distribuisce autografi, selfie e sorrisi fuori dal campo 14. Colonna sonora dei fan: "Popopopopopooooo!". Lorenzo si è appena sbarazzato del frenetico francese Hugo Gaston in tre set (7-6, 6-4, 6-4) solidi e indiscutibili. "Ma mi ha fatto correre eh...", ci confida poi in una stanzetta del regno di Wimbledon, "almeno però non ha un bel servizio".

Sonego: "Contro Nadal l'erba e il servizio possono aiutarmi"

Lorenzo invece ce l'ha. Contro il francese, sulla prima battuta, quando in campo, ha vinto il 77% dei punti. Un'arma in più per la prossima "mission impossible", al terzo turno. Ossia Rafa Nadal, che annusa il Grande Slam quest'anno. Come si batte la 36enne leggenda spagnola del tennis? "Sicuramente il servizio è uno dei miei punti f…

LONDRA — "Ora fino in fondo, Lorenzo, fino in fondoooo!", sobilla un giovane tifoso italiano. Ma Sonego resta calmo. Distribuisce autografi, selfie e sorrisi fuori dal campo 14. Colonna sonora dei fan: "Popopopopopooooo!". Lorenzo si è appena sbarazzato del frenetico francese Hugo Gaston in tre set (7-6, 6-4, 6-4) solidi e indiscutibili. "Ma mi ha fatto correre eh...", ci confida poi in una stanzetta del regno di Wimbledon, "almeno però non ha un bel servizio".

Sonego: "Contro Nadal l'erba e il servizio possono aiutarmi"

Lorenzo invece ce l'ha. Contro il francese, sulla prima battuta, quando in campo, ha vinto il 77% dei punti. Un'arma in più per la prossima "mission impossible", al terzo turno. Ossia Rafa Nadal, che annusa il Grande Slam quest'anno. Come si batte la 36enne leggenda spagnola del tennis? "Sicuramente il servizio è uno dei miei punti forti, ma posso fargli male anche col dritto da fondo campo". Per le stesse ragioni, Nadal ha sbandato contro il tignoso lituano e n. 106 al mondo Ricardas Berankis, poi affondato in quattro set (6-4, 6-4, 4-6, 6-3) e oltre tre ore di gioco. 


"So bene chi è Rafa. Serve una prestazione pazzesca per batterlo", avverte Sonego, "ma l'erba è la superficie migliore per incontrarlo: la palla salta meno, ciò mi facilita. Anche il fatto che Nadal sia mancino, mi aiuterà. Giocherò all'attacco, come faccio sempre di più. Se rimani in difesa, come mi accadeva in passato, oggi non hai speranza". A sera, chiediamo allo spagnolo se teme Sonego: "Lorenzo è bravo, non l'ho mai incontrato sul campo, ma può mettermi in difficoltà. Ma se due settimane fa stavo per ritirarmi" per il problema al piede, avverte, "ora mi sento molto bene".

Sonego: "La sconfitta con Federer mi stimola, sono migliorato"

L'esplosivo Nadal contro la solitudine del maratoneta, come la chiamava il grande e incazzato scrittore inglese Alan Sillitoe. Perché Lorenzo Sonego un po' maratoneta lo è. Mica è esploso da ragazzino, come Rafa vincitore del Roland Garros a 19 anni, al primo colpo. Il 27enne "guerriero" torinese, così lo chiamano, è invece un diesel giovane e verde, come la sua speranza di fare meglio dell'anno scorso. Allora Sonego uscì al quarto turno, ma solo contro l'elegante monarca di Wimbledon, Roger Federer. Ora qualcosa è cambiato per Lorenzo? "Ho più esperienza, inclusa quella di aver giocato al Campo centrale contro Roger", spiega Sonego, "oggi quella sconfitta mi stimola. In più, sono migliorato fisicamente, tecnicamente. E il mio rovescio non è più un 'buco'". 

Sonego: "Covid? Farei come Berrettini, è per rispetto per gli altri"

Adesso tocca all'altro italiano Sinner contro il colosso Isner, per volare al quarto turno. Al terzo, intanto, sono approdati pure la numero 1 al mondo Iga Swiatek (37esima vittoria consecutiva), il greco Tsitsipas, l'anarchico australiano Kyrgios che se l'è presa con i giornalisti dopo l'ennesima follia in campo. E poi, dopo Berrettini e Cilic, c'è stato anche un altro caso Covid a Church Road, vittima lo spagnolo Roberto Bautista Agut. A casa pure lui. A proposito, che ne pensa Sonego della decisione di Matteo di testarsi e ritirarsi? Farebbe lo stesso prima di sfidare Nadal? "Sì", ribatte Sonego, "il Covid può debilitarti, e poi è per rispetto degli altri. Matteo ha deciso di testarsi in un anno da favorito qui a Wimbledon: non tutti avrebbero fatto lo stesso". Ma ora basta. À la guerre comme il "guerriero". Non succede, ma se succede.