Berrettini si salva con Martinez e vola in semifinale a Gstaad. Anche Musetti tra i primi 4 ad Amburgo
di Jacopo ManfrediIl grande campione lo vedi nei momenti di difficoltà. Sull’orlo del baratro, sotto di un set e per 5-1 nel tie-break del secondo, Matteo Berrettini d’incanto ha ritrovato il proprio dritto ed riuscito a far girare il match contro Pedro Martinez nei quarti di finale a Gstaad. Il romano, appena rientrato dopo il Covid, ha avuto bisogno di otlre due ore per ottenere l’11° successo consecutivo (l'ultima sconfitta è datata 16 marzo). Il 3-6, 7-6 (7/5), 6-1 finale indica chiaramente le difficoltà che ha avuto Berrettini nel trovare la chiave per disinnescare un Martinez in giornata di grazia.
Per due set Martinez è stato ingiocabile
Lo spagnolo, n. 52 del mondo e in grado di produrre un solo acuto in stagione (la vittoria a febbraio a Santiago), ha disputato due set fantastici: ha servito il 75% di prime, è sempre stato aggressivo e ha concesso una sola palla-break a Berrettini, sul 5-3 del primo set, cancellata con un bel dritto in avanzamento. L’azzurro che aveva pagato una partenza lenta, con troppi errori di misura (1-4), ha dovuto così riordinare le idee e risalire la china. In suo soccorso è arrivato il servizio, che a metà sel secondo parziale ha iniziato a essere più incisivo. Non è stato sufficiente, però, perché la risposta non lo ha supportato a dovere e Martinez ha continuato a tenere i turni di battuta con grande facilità.
La svolta nel tie-break del secondo set
Al tie-break è sembrato tutto finito dopo che Berrettini ha inanellato prima un doppio fallo poi ha messo uno schiaffo di dritto in rete, quindi ha steccato un altro dritto dal fondo. Sul 5-1 Martinez ha messo in rete una contro-palla corta di dritto e ha rianimato il romano che, improvvisamente, con 4 vincenti (una volée e 3 accelerazioni di dritto) ha infilato una striscia di 6 punti di fila che gli ha regalato il set. E’ stata la svolta del match. Innervosito, Martinez ha iniziato a perdere sicurezza ed è andato in confusione e Berrettini, finalmente più preciso anche alla risposta, è volato via (4-0), chiudendo 6-1 al primo match-point.
Ora sfida a Thiem: Berrettini avanti 3-2 nei precedenti
Sabato, in quella che potrebbe quasi essere una semifinale di uno Slam, si ritroverà di fronte Dominic Thiem, ex n. 3 del mondo, ora sceso al n. 274. I due non s’incontrano dall’Atp Cup in Australia del 2021 quando l’azzurro s’impose 6-2, 6-4. Ma il bilancio è equilibratissimo: 3-2 per il romano con l'austriaco che ha vinto l’unico precedente sulla terra: 6-3, 6-7 (5/7), 6-3, 6-2 al Roland Garros 2018. E’ passato tanto tempo ma Thiem sta tornando quello di allora quando sembrava davvero destinato a diventare il n. 1. Sarà sicuramente un'altra battaglia.
Musetti in semifinale a Amburgo
A completare la bella giornata del tennis italiano, Lorenzo Musetti si è qualificato per la semifinale del torneo di Amburgo. Il ventenne toscano, numero 62 del ranking internazionale, nei quarti ha battuto lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, 35 del mondo, col punteggio di 6-4 6-3. Sabato per lui la sfida con l'argentino Francisco Cerundolo, numero 30 del ranking Atp, che ha piegato il russo Aslan Karatsev, 37 del mondo, per 6-3 4-6 7-6 (4).