Matteo Berrettini soffre più del previsto ma alla fine riesce ad approdare al terzo turno agli US Open. Il tennista romano ha dovuto battagliare per 3 ore e mezza prima di piegare col punteggio di 2-6, 6-1, 7-6 (7/4), 7-6 (9/7) la resistenza del 26enne lucky loser francese Hugo Grenier, n. 119 del mondo, che ha giocato probabilmente il match più intenso della sua carriera. Come evidenzia il punteggio è stato un match strano ma combattutissimo. Berrettini ha iniziato malissimo, servendo con percentuali basse e non riuscendo a leggere la battuta dell'avversario. Perso sorprendentemente 2-6 il primo set ha finalmente ritrovato gli automatismi e si è rimesso in carreggiata (6-1).
Due soffertissimi set vinti al tie-break, ora Murray
A questo punto il match si è fatto equilibratissimo. Berrettini ha mancato una preziosa palla-break nel terzo gioco e poi non è riuscito più a impensierire il rivale, tornato più incisivo, nei seguenti turni di battuta. Inevitabile la soluzione al tie-break dove Berrettini è stato bravo a partire forte (3-0), sfruttando un dritto lungo di Grenier e poi ha fatto la differenza appoggiandosi sulla solidità del suo servizio (7-4). L'ultimo set ha avuto un andamento simile anche se ha riservato ancora più emozioni. Grenier ha annullato con il servizio 3 pericolose palle-break (una nel sesto e due nell'ottavo gioco) poi non ne ha concretizzate due sul 5-5: sulla prima Berrettini è stato salvato dal nastro, sulla seconda ha piazzato suna solida prima. L'equilibrio è perdurato anche nel tie-break in cui l'azzurro ha salvato con autorevolezza un set-point sul 5-6) con un dritto in avanzamento. Berrettini ha mancato un primo match-point sul 7-6 mettendo lungo un rovescio ma poi ha chiuso 9-7 infilando due strepitosi passanti lungolinea di dritto. Al prossimo turno il romano dovrà sicuramente alzare il proprio livello di gioco visto che di fronte ritroverà Andy Murray, che ha sconfitto per 5-7, 6-3, 6-1, 6-0 la wild-card statunitense Emilio Nava. I due sono stati protagonisti, appena due mesi fa, del'avvincente finale sull'erba di Stoccarda in cui Berrettini si è imposto per 6-4, 5-7, 6-3.
Giorgi lotta ma non basta: Keys s'impone al long tie-break
Esce di scena, invece, l'ultima italiana rimasta in gara nel tabellone femminile. Camila Giorgi ha disputato un match di grande intensità con la statunitense Madison Keys, n. 20 del mondo, finalista nel 2017 e semifinalista, quest'anno, agli Australian Open, ma alla fine si è dovuta arrendere col punteggio di 6-4, 5-7, 7-6 (10/6). L'azzurra è partita malissimo (4-1 con doppio break), ha tentato la rimonta (4-3) ma al 10° gioco ha ceduto il parziale (6-4). Ha avuto una pronta reazione (0-3 e poi 1-4 dopo aver mancato due palle per lo 0-4) ma si è fatta riprendere (4-4). Non si è abbattuta e, dopo aver mancato 2 set-point sul 4-5, ha chiuso comunque al 12° gioco alla 5/a occasione. Sulle ali dell'entusiasmo è scappata via anche nel terzo (2-5) ma non ha fatto i conti con la reazione di Keys (5-5). Sul 5-6 Giorgi per tre volte è stata a due punti dal match ma non è riuscita a chiudere la partita. E nel long tie-break ha finito per perdere 10-6 complici troppi errori non forzati (ben 5).
Fuori Sakkari, avanzano Jabeur e Gauff
Nel torneo femminile si è anche registrata la grande sorpresa di giornata, l'eliminazione della greca Maria Sakkari, testa di serie n. 13 e seminalista lo scorso anno, sconfitta per 3-6, 7-5, 7-5 dalla cinese Xiyu Wang, n. 75 del mondo. Vanno avanti, invece, Ons Jabeur, n. 5 (7-5, 6-2 alla statunitense Elizabeth Mandlik) e Coco Gauff, n. 12, che ha battuto 6-2, 7-6 (7/4) la rumena Elena Gabriela Ruse. Tra gli uomini, invece, avanzano Pablo Carreno Busta (n. 12) che ha domato la potenza del kazako Alexander Bublik superandolo per 4-6, 6-4, 6-3, 7-6 (7/5) e l'australiano Alex De Minaur (n. 18) che ha sconfitto il cileno Cristian Garin per 6-3, 6-0, 4-6, 6-2.