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Roger Federer: i figli, la moglie, le case, la dieta, gli sponsor, la pubblicità Barilla e quella sorpresa dopo il lockdown

Il mondo di Re Roger: la sua Basilea, la Fondazione, gli affetti. A 41 anni, dopo l'addio al tennis, il campione svizzero potrà godersi tutto ciò che ha guadagnato in 24 anni al vertice del mondo
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Ha vinto venti tornei dello Slam, il tempo dirà se sia stato o no il più grande tennista di sempre. Ma già un istante dopo l'annuncio dell'addio dai tabelloni, c'è chi giura che non amerà altro tennista all'infuori di Roger Federer. Apprezzato per l'eleganza nel gioco, ma anche nella vita fuori dai circoli. Discreto, quasi mai sopra le righe, ma con molte passioni e impegni. Ecco il mondo di Re Roger, il castello che si è costruito intorno per brillare 24 dei suoi 41 anni ai vertici del tennis mondiale.

Federer, il fortino di Basilea lasciato a 14 anni

Federer è nato un caldo 8 agosto 1981, Basilea significa casa. Svizzero il padre Robert, sudafricana la mamma Lynette. Infatti lui e la sorella maggiore Diana hanno il doppio passaporto. Crescere al confine con Francia e Germania ha permesso al piccolo Roger, di lingua svizzero-tedesca, di imparare bene il tedesco e il francese. Tifoso sfegatato della squadra di calcio della città svizzera, che tutt'oggi quando può va a vedere allo stadio, ha iniziato a giocare a tennis in questa bolla dorata. Dalla quale per fortuna è uscito a 14 anni, per andare ad allenarsi allo Swiss National Tennis Center di Bienna: i maestri, in lui, avevano già visto un potenziale campione. Trentamila franchi l'anno d'iscrizione, a 16 anni la decisione di abbandonare la scuola per dedicarsi interamente al tennis. "Ti do tre anni, poi sennò ti rimetti a studiare", disse il padre durante la stretta di mano tra gentiluomini. A 18 era già il numero 64 del mondo. Ma tanto dolore gli costò abbandonare i luoghi dove era nato: "Ho pianto molto, parlavo molto al telefono con mia mamma - ha raccontato in un'intervista - sono stati due anni difficili".

Federer e la moglie Mirka

Moglie, manager, psicologa. Per molti Roger Federer non sarebbe stato Roger Federer senza Mirka. Al secolo Miroslava Vavrinec, ex tennista svizzera di origini slovacche che nel 2002 ha dovuto abbandonare lo sport più amato per gravi problemi fisici. Galeotte furono le Olimpiadi di Sydney 2000, dove i due si sono conosciuti, entrambi in campo per la Svizzera. Da lì in poi non si sono più separati. Durante la carriera di Re Roger Mirka ha smussato il carattere giovanile spigoloso di Federer, l'ha seguito ovunque come manager. O più di un normale manager. Gli ha dato quell'equilibrio che The Swiss Maestro ha poi portato per anni sotto rete: eleganza e classe.

Federer e i figli: doppia coppia di gemelli

Federer e Mirka si sono sposati nel 2009. Subito dopo sono nate due gemelle: Myla Rose e Charlene Riva. Nel 2014 una nuova gravidanza di Mirka, altri due gemelli, stavolta maschi: Leo e Lennart. Le due bambine amano la musica e stanno imparando ad usare alcuni strumenti. Federer ai quattro figli ha già fatto una promessa: se qualcuno di loro vorrà giocare a tennis, non sarà il padre a dargli lezioni. "Voglio che vengano allenate da un tecnico professionista". Che, con il padre a osservare a bordocampo, come minimo si sentirà in leggero imbarazzo.

Le case di Roger Federer: due in Svizzera, una a Dubai

Tra premi e sponsor, si stima che Federer abbia guadagnato durante tutta la carriera almeno un miliardo di dollari (quello attuale si aggira intorno alla metà). Che saranno mai, dunque, tre case? Due in Svizzera, l'ultima a Dubai. Una più bella dell'altra. Il quartier generale della famiglia Federer, costato otto milioni di euro, si trova a Wollerau: una fortezza di oltre cinquecento metri quadrati, su più piani, le cui vetrate affacciano sul lago di Zurigo. Sul tetto c'è una piscina. Per portare i bambini a sciare, invece, il campione ha acquistato uno chalet a Lenzerheide, dove ha fatto costruire anche dei campi da tennis. E un impianto sempre pronto all'uso è di fronte alla casa di Dubai, pagata 14 milioni di euro. "Mi piace questa città - ha raccontato Federer - il clima è sempre piacevole, ci sono dei buoni ristoranti, la spiaggia. E poi qui abbiamo pochi amici, quindi ne approfittiamo per stare in famiglia". Quando giocava (sì, fa strano dirlo), era la sosta mezzana tra l'Australia o gli impegni in Asia.

Federer, il tennista amato dagli sponsor. La pubblicità con Barilla

"Un uomo alla mano, uno sportivo vincente, una faccia simpatica. Federer è un investimento sicuro". Per anni agenzie di marketing e grandi brand hanno ripetuto questa frase, rovesciando su Re Roger colate d'oro. I marchi che si sono fatti rappresentare: Uniqlo, Rolex, Mercedes-Benz, Gilette, Credit Suisse, Moët et Chandon, Wilson, Jura, Netjets, Lindt, Rimowa e Sunrise. Solo per ricordare i principali. Dai quali si stima abbia guadagnato novanta milioni di dollari l'anno. E come dimenticare la pubblicità Barilla, quando Federer è entrato nelle case degli italiani preparando un sugo di pomodoro per gli spaghetti con lo chef Davide Oldani.

Federer, il video che ha fatto il giro del mondo durante la pandemia

Sempre per iniziativa di Barilla, Federer subito dopo il primo lockdown ha fatto una grande sorpresa a Carola e Vittoria, due bambine di Finale Ligure che avevano commosso il mondo giocando a tennis da un terrazzo all'altro delle loro case. Immagini di resistenza, ma anche di voglia di ripartire. Così, dopo l'allentamento delle restrizioni, il campione svizzero è andato a trovarle e si è unito alla partita. Commosse, ha regalato loro il pomeriggio più bello della loro vita.

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Federer e il cane Willow

Quest'anno, durante il Roland Garros saltato per infortunio, Federer ha annunciato su Instagram un nuovo arrivo in famiglia: il cane Willow. "Alla fine abbiamo ceduto, ma non potremmo essere più felici di così".

Federer e la dieta del campione

Federer ama la dieta mediterranea e ha seguito i suoi dettami durante tutta la carriera. Cosa mangiava nella sua giornata tipo? A colazione un waffle con frutta fresca o sciroppo d'acero e una spremuta d'arancia. Per pranzo pasta condita con un sugo abbastanza leggero. Come merenda una barretta energetica o una banana. A cena, infine, sulla sua tavola specialità della cucina italiana, che Federer ha dichiarato di adorare.

La Fondazione Roger Federer

Dal 2003 esiste la Fondazione Roger Federer, ente no profit che sostiene molti progetti nel mondo. La gran parte riguarda i bambini delle aree più disagiate del pianeta. L'ultima donazione è stata in favore dei ragazzi ucraini, mezzo milione di euro per garantire loro il diritto allo studio nonostante la guerra.