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Tennis, Atp Finals: Djokovic dà spettacolo e batte Tsitsipas. Rublev vince il derby russo con Medvedev

Novak Djokovic
Novak Djokovic (afp)
Gara pressoché perfetta del serbo, che piega 6-4 7-6(4) il greco. Nel pomeriggio il gruppo rosso era stato inaugurato da un incontro molto teso risolto al terzo 6-7(7) 6-3 7-6(7)
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Novak Djokovic batte in un'ora e mezza Stefanos Tsitsipas per 6-4 7-6(4) e si candida ad indiziato numero uno per la vittoria finale. Il serbo, che porta così a nove i confronti diretti vinti consecutivamente (10-2 il confronto globale), ha evidenziato fin dall'inizio una straordinaria facilità di gioco che ha subito messo sotto pressione il greco numero 3 al mondo. Pronti via, Nole ha immediatamente strappato il servizio al rivale costruendo su quel break il margine per portare a casa il primo set chiuso 6-4 in 37 minuti di gioco. Il secondo set è volato via sul filo dell'equilibrio con un unico passaggio a vuoto di Djokovic quando, sotto 1-2, ha commesso due doppi falli consecutivi regalando al greco l'unica palla break (non sfruttata) della serata. Nole, che ha poi chiuso con l'81 per cento di punti vinti sulla prima di servizio, si è però rimesso subito in carreggiata e si è arrivati al tie-break: in completo verde, il serbo ha chiuso 7-4 sfruttando il primo match point.

Sugli spalti, a seguire il match, anche un Jannik Sinner estremamente dispiaciuto per essere stato costretto a fermarsi a causa di un infortunio a un dito della mano destra : "La scelta di fermarmi mi ha fatto male, ma quando ci vuole bisogna tirarsi indietro anche se fa male. La Coppa Davis? Siamo forti, ci dobbiamo credere e io farò il tifo per loro . Abbiamo un'ottima squadra, quindi speriamo di battere gli Stati Uniti, il che sarebbe un passo importante. E per quanto mi riguarda speriamo che il prossimo anno vada un po' meglio". A proposito di Pala Alpitour, la seconda giornata di Finals ha fatto registrare 19.451 presenze; in totale, dunque, nelle prime due giornate di gara gli spettatori sfiorano quota quarantamila: 39.751 presenze che rappresentano un ottimo inizio di manifestazione.

Intanto nel pomeriggio, nel primo match di giornata, Rublev aveva conquistato il derby di Mosca piegando Medvedev 6-7 (7-9), 6-3 7-6 (9-7) al termine di una maratona durata due ore e mezza. Sono stati tre set molto intensi e ricchi di emozioni, con Medvedev che ha vinto il primo set al tie-break per 9-7 dopo aver annullato sette set point al rivale. Rublev però non si è perso d'animo e ha messo la freccia nel secondo chiudendo 6-3 per poi andare a vincere il tie-break decisivo per 9-7. Se per Rublev è un successo che vale doppio anche perché finora, negli scontri diretti, aveva vinto soltanto l'ultima delle cinque sfide disputate, per Medvedev la strada per ripetere il cammino dello scorso anno, quando a Torino arrivò fino alla finale, si fa già in salita. Nel doppio, invece, vittoria per Koolhof-Skupski contro Kokkinakis-Kyrgios per 6-7(3), 6-4, 10-5, mentre Mektic-Pavic hanno battuto Dodig-Krajicek 6-4, 3-6, 10-7.  

 

 

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