Djokovic chiede all'arbitro di cacciare un tifoso molesto: "È ubriaco, mi ha provocato fin dal primo punto, vuole entrarmi dentro la testa"
Novak Djokovic chiede al giudice di sedia di cacciare un tifoso molesto (reuters)
Curioso siparietto durante il secondo turno degli Australian Open. Nel corso del quarto e ultimo set del match contro Couacaud il serbo è andato dal giudioce di sedia esasperato. "L'ho sentito almeno 50 volte gridare, non ne posso più. È tutta la sera che ce l'ha con me"
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Il secondo turno degli Australian Open, per Novak Djokovic, è stato più duro del previsto. Non tanto per l'avversario: il francese Enzo Couacaud è stato battuto in quattro set col punteggio di 6-1, 6-7, 6-2, 6-0. A rendere complicata la vita al serbo un tifoso seduto, ma mica tanto, sugli spalti del Melbourne Park.
Durante l'ultimo set giocato, sul 2-0, a gioco fermo Djokovic si è avvicinato all'arbitro per un fitto colloquio che si è sentito bene anche attraverso le telecamere. Il tennista ha chiesto al giudice di sedia di cacciare dall'impianto un tifoso molesto, che l'avrebbe provocato fin dalla prima pallina giocata in partita. "Puoi buttare fuori quel ragazzo? È tutta la sera che mi sta provocando. Tutta la sera, tutta la sera". Djokovic si è un po' innervosito, prima di sciogliersi in un sorriso amaro quando ha capito che la sua richiesta non sarebbe stata accontentata. "Lo sai cosa significa? Cosa? Mi vuoi rispondere? Mi stai prendendo in giro".
Il dialogo tra Novak Djokovic e l'arbitro (reuters)
Djokovic ha poi raccontato come ha dovuto convivere col rumoroso uomo alle sue spalle. "Quel ragazzo è completamente ubriaco, è fuori di testa. Mi ha provocato tutta la sera, mi ha provocato fin dal primo punto. Non è qui per guardare il tennis, è qui per entrare nella mia testa. L'ho sentito almeno 50 volte. Puoi chiedere alla sicurezza di portarlo fuori dallo stadio? Perché no? Perché no?".
Il serbo, deluso, è tornato in campo e ha finito il match. Anzi, dopo la vittoria si è rilassato e ha concesso anche allcuni autografi a molti fan. Ma la sua protesta ha raccolto almeno l'appoggio di un altro tifoso che, all'ennesimo schiamazzo del provocatore di Djokovic, prima di un servizio gli ha urlato di fare silenzio. Al terzo turno il serbo troverà di fronte Grigor Dimitrov, ma spera di non sentire alle spalle la voce che l'ha infastidito per tutta la partita.