MONTPELLIER - Jannik Sinner alza di nuovo una coppa, per la prima volta nel 2023. E' la sua settima volta su otto finali disputate. A Montpellier, dove non aveva mai vinto un match nelle due precedenti partecipazioni, gli riesce stavolta il percorso completo (tra gli altri, c'era anche Sonego) e, possiamo dirlo e sperarlo, invertire definitivamente il trend negativo, dopo il cambio di allenatore e gli infortuni che gli avevano caratterizzato l'annata 2022.
In Francia ha vinto 7-6, 6-3 a Montpellier, Atp 250 contro il francese naturalizzato americano Maxime Cressy, gigante che - con il suo servizio bomba - sulle superfici indoor è un avversario temibile. E infatti l'altoatesino ha dovuto gestire un primo set equilibrato, risoltosi solo al tie-break. "Sì, la prima cosa prioritaria era tenere il mio, di servizio..." ha detto ancor prima della premiazione, evitando di precisare che la pazienza ha avuto il suo peso.
Con questo successo Sinner risale anche la classifica: domani, lunedì, sarà n. 14 del mondo ed è una nuova bella iniezione di fiducia per lui e per il lavoro dei suoi due coach, Darren Cahill e Simone Vagnozzi, oltre all'intero box cominciando dal preparatore Umberto Ferrara. Ancora, sempre dal lato statistico, Sinner raggiunge nella classifica dei tornei vinti da tennisti italiani Matteo Berrettini in terza posizione. Davanti ci sono solo Fognini con nove sigilli e Panatta con dieci. Inutile ricordare che Sinner è il più giovane con i suoi 21 anni e 6 mesi. In generale, per l'Italia, è l’82º titolo Atp nell’Era Open, il 71º nella categoria 250.