Jannik Sinner non riesce a conquistare l'ottavo titolo in carriera. A Rotterdam si deve inchinare ancora una volta (5-7, 6-2, 6-2) a Daniil Medvedev (quinta sconfitta in 5 confronti) e lascia il trofeo al russo che, così, centra la 16/a vittoria in carriera. Un successo importante per Medvedev, ex n. 1 del mondo, che da lunedì risalirà di 3 posizioni in classifica, riportandosi al n. 8. Sinner si consola con il 12° posto (da n. 14) e con la consapevolezza che ormai è a un passo da rimettere piede tra i top 10.
Un'ora di grande Sinner poi Medvedev sale in cattedra
Il 21enne altoatesino ha tentato in tutti i modi di scardinare il muro avversario ma ha dovuto fare i conti con un Medvedev attento, bravo a reagire dopo un primo set in cui era stato eccessivamente discontinuo. Sinner ha giocato per un'ora ad un ottimo livello. E' subito scattato 4-1 approfittando di un Medvedev troppo falloso e poi ha gestito bene la reazione del rivale (4-4) ottenendo il break decisivo al 12° gioco grazie a due strepitose accelerazioni. Proprio nel momento di maggior difficoltà psicologica, Medvedev però ha reagito da campione. Ha alzato i ritmi dello scambio iniziando a sbagliare meno e ha finito per mandare fuori giri Sinner che ha concluso con troppi errori non forzati (30 contro 17).
Sinner: "Orgoglioso comunque di questa settimana"
Alla fine l'italiano ha preso la sconfitta con sportività: "Medvedev ha giocato un grandissimo tennis e devo solo fargli i complimenti. Io torno a casa comunque contento e orgoglioso per come ho giocato questa settimana, ho disputato tante partite di livello", ha sottolineato. Sinner, la scorsa settimana vincitore del torneo di Montpellier, tornerà ora in Francia per giocare l'Atp 250, in scena sul duro indoor di Marsiglia.
Alcaraz vince a Buenos Aires, primo titolo del 2023
Carlos Alcaraz ha vinto l'"Argentina Open", torneo Atp 250 con 626.595 dollari di montepremi, seconda tappa del "Golden Swing", andato in scena sulla terra rossa di Buenos Aires. Lo spagnolo, numero 2 del mondo e primo favorito del tabellone, ha sconfitto in finale il britannico Cameron Norrie, 12 del ranking internazionale e seconda testa di serie del torneo, col punteggio di 6-3 7-5. Per il 19enne Alcaraz è il primo titolo del 2023 e il settimo della carriera (su nove finali disputate).