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Tennis, a Cagliari pensando al Foro Italico: presentato il Sardegna Open. Pietrangeli: "Sinner ha la classe di Gardini"

Tennis, a Cagliari pensando al Foro Italico: presentato il Sardegna Open. Pietrangeli: "Sinner ha la classe di Gardini"
Dal 1° al 7 maggio sulla terra rossa del Tennis Club di Monte Urpinu, unca chance per chi viene dal Master 1000 di Madrid e vira sugli Internazionali d'Italia. Presente il mito, che fa paragoni tra l'altoatesino e i campioni del passato
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CAGLIARI -  "Sinner? È il Lew Hoad del terzo millennio. Per classe, colpi e portamento tra gli italiani rivedo in Jannik, Fausto Gardini". Si parla di tennis top e lui c'è: Nicola Pietrangeli, ambasciatore del tennis tricolore e del Sardegna Open. L'evento premium della neonata categoria Challenger 175 - come i punti che andranno al vincitore: basti pensare che proprio Sinner portandosi a casa Montpellier ne ha messi in classifica 250 - è stato presentato stamani a Cagliari. Il capoluogo sardo dal 1° al 7 maggio sulla terra rossa del Tennis Club di Monte Urpinu funge da assist per quanti provengono dal Master 1000 di Madrid e virano sugli Internazionali d'Italia. "Passare dall'altura al mare è un problema. A Cagliari la collocazione è strategica: giocatori compresi tra i primi settanta al mondo, troveranno superficie, palline e temperature simili a quelle del Foro Italico. Con i tempi giusti - ha detto il direttore del torneo, Paolo Lorenzi - per allenare e dosare la condizione. Gli azzurri? Non posso augurare che giochino qui perché significherebbe un'uscita anticipata da Madrid. Ma all'Open Sardegna troveranno le condizioni ideali".

Nicola Pietrangeli
Nicola Pietrangeli 

Insomma, il progetto della Fit va per il verso giusto. "Cogliamo quest'occasione, questo non è un torneo spot nato perché qualcuno rinuncia. Cagliari è a pieno titolo una delle case del tennis italiano: dopo gli internazionali di Roma e le Atp finals di Torino - ha detto il presidente della Federazione italiana tennis e padel, Angelo Binaghi - il torneo è il torneo più importante che si svolge in Italia". L'appuntamento apre un'altra stagione di grandi eventi del tennis italiano. E prosegue la scia di eventi di caratura mondiale nell'isola: "Le manifestazioni sportive hanno catapultato l'isola su scala internazionale e sono frutto di una programmazione iniziata sotto la pandemia. Un investimento, e non un costo, spalmato negli anni: il torneo è progettato per un triennio, e darà frutti così come gli altri appuntamenti, fenomenali per la valorizzazione del territorio" ha aggiunto l'assessore regionale al Turismo, Gianni Chessa. Con un budget di un milione e duecentomila euro, la Regione ne mette a disposizione 450mila fino al 2024, il torneo avrà un prize money di duecentomila euro. "Studi certificati confermano che le Atp Finals di tennis a Torino hanno avuto sul territorio un impatto economico del venti, trenta per cento superiori a quelli del festival di Sanremo. Inoltre, le Finals, rispetto a uno spettacolo come Sanremo, sono state trasmesse in 209 paesi con 150 milioni di viewers" ha precisato il numero uno della Fit. Insomma, ambiziosi e sinergici.

"La città sta cambiando pelle, stiamo utilizzando circa seicento milioni di euro per un importante lavoro di restyling. Il torneo di tennis è uno dei tanti eventi che arricchiscono con importanti ricadute sulla comunità. E siamo grati alla Regione e alla Federazione: assieme si possono fare grandi cose" ha rimarcato il sindaco del capoluogo, Paolo Truzzu. Parole festose anche da Renato Arba, presidente del Tc Cagliari: "Siamo onorati e orgogliosi, dopo aver ospitato con successo incontri di Davis e Fed Cup, di essere il circolo del grande tennis". Dalla celebre partita tra Paolo Canè e Mats Wilander al trionfo delle ragazze azzurre nella finale di Fed Cup 2013 fino al successo di Sonego, singolare e  doppio con Vavassori, nell'Atp 250, una storia speciale quella tra la terra rossa cagliaritana e il tennis azzurro. "Dopo il calcio siamo lo sport più seguito al pari con la Ferrari in Formula uno" ha chiosato Binaghi. Il Super challenger, dunque. Lo riforma dello scorso settembre dell'Atp ha modificato il circuito per il 2023. Tra i cambiamenti, la riduzione delle categorie da sei a quattro (Challenger 50, Challenger 75, Challenger 100 e Challenger 125) e a questi sono stati aggiunti tre eventi 'premium' (Challenger 175). Gli incontri dell'evento made in Sardinia saranno trasmessi in diretta sul canale della Fit, su Padel SuperTennis Tv e sulla piattaforma digitale SuperTenniX. Mentre Angelo Binaghi si gode la buona salute del movimento ("Sinner conferma di avere la stoffa del campione, ma in ottica Davis ci fa piacere anche la vittoria a Buenos Aires di Bolelli e Fognini in doppio, e Berrettini pronto a tornare ad Acapulco"), Nicola Pietrangeli chiude alla sua maniera: "Con 167 incontri e 120 vittorie in Coppa Davis ho ancora un record difficilmente battibile. Visto che un bel po' di questi risultati li ho colti a Cagliari, signor sindaco, sarebbe il caso di darmi la cittadinanza onoraria!"

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