Carlos Alcaraz, secondo giocatore dopo Rafa Nadal a vincere tre Masters 1000 prima di compiere vent'anni, torna numero 1 del mondo grazie al successo a Indian Wells. Ma la sfida a Novak Djokovic è appena iniziata. Il serbo, assente anche a Miami dopo Indian Wells perché non vaccinato contro il Covid-19, tornerà infatti in vetta alla classifica il prossimo 3 aprile se il murciano non confermerà il titolo vinto l'anno scorso al Masters 1000 in Florida. Una cosa, comunque, è certa. Alcaraz resterà numero 1 fino al 3 aprile, la domenica della finale di Miami, e dunque arriverà a 22 settimane complessive in vetta al ranking ATP. A 19 anni, può vantare più settimane da numero 1 del mondo di giocatori come Daniil Medvedev (16), Andy Roddick (13), Boris Becker (12), Marat Safin (9), John Newcombe (8), e del suo allenatore Juan Carlos Ferrero (8).
Sinner numero 11, Nadal fuori dalla top 10
Diverse le novità nella top 10. Daniil Medvedev, sconfitto in finale a Indian Wells, guadagna una posizione e si porta l 4° posto, Felix Auger-Aliassime ne guadagna quattro ed è sesto, Hurkacz una ed è nono, con Fritz che scivola decimo. Grazie alla semifinale raggiunta in California, Jannik Sinner sale di due gradini e si piazza 11° ed è davanti a Rafa Nadal, 13° e per la prima volta fuori dalla top 10 da quando vi è entrato, il 25 aprile del 2005 (vi è rimasto ininterrottamente per 912 settimane). Lorenzo Musetti e Matteo Berrettini conservano, rispettivamente, la 21^ e 23^ piazza. Complessivamente l'Italia mantiene sei giocatori in Top 100: oltre a Sinner, Musetti e Berrettini ci sono Sonego (59), Fognini (91) e Cecchinato (94).