"Ho spesso fatto esperienza di haters sui social dopo una sconfitta, ma non mi era mai capitato di dover affrontare così tanto odio negli spogliatoi del tennis. Eppure non ho fatto nulla". Aryna Sabalenka, 25 anni, bielorussa di Minsk e numero 2 del tennis mondiale, racconta la difficile situazione che è costretta a vivere per l'appoggio bielorusso all'invasione dell'Ucraina. Giocatori e giocatrici di Russia e Bielorussia sono stati messi al bando da Wimbledon dopo l'invasione dell'Ucraina, e negli altri tornei giocano come atleti neutrali. "Mi è capitato di avere strane conversazioni" con i colleghi, ha detto Sabalenka alla vigilia del torneo di Miami. "È stato davvero difficile capire che ci sono così tante persone che mi odiano senza motivo", ha aggiunto la vincitrice degli Australian Open 2023 e domenica sconfitta nella finale di Indian Wells dalla kazaka Rybakina. "Ho avuto colloqui che non definirei vere e proprie liti, ma davvero dure: non dico con le altre giocatrici, ma con il loro staff sì...È stata dura, anche se ora va un po' meglio".
Azarenka replica a Swiatek
Durante l'ultimo torneo di Indian Wells, l'ucraina Lesia Tsurenko si è ritirata prima del match con Sabalenka per un attacco di panico scatenato da una conversazione con il capo della Wta Steve Simon sulla risposta del tennis all'invasione russa. La numero uno del mondo Iga Swiatek ha chiesto un maggiore sostegno ai giocatori ucraini, affermando che la dirigenza del tennis non sta facendo abbastanza, parole che però non hanno trovato d'accordo la bielorussia Victoria Azarenka. "Ci sono alcuni giocatori che hanno sentimenti e comportamenti diversi. In generale, non condivido necessariamente la stessa opinione di Iga. La incoraggerei a guardare le cose che sono state fatte prima di fare commenti".