Tennis, Sinner è un ciclone: in semifinale a Miami
di Paolo Rossi , di Paolo RossiAncora applausi per Jannik Sinner. L'altoatesino bissa la semifinale di Indian Wells e, anche nel secondo masters 1000 consecutivo - quello in corso a Miami - si giocherà il pass per la finale.
Gli applausi sono per il modo in cui ha vinto contro il finlandese Emil Ruusuvuori: 6-3, 6-1 in un'ora e 14 minuti. Un paio di minuti in più rispetto al quarto di finale contro il russo Rublev.
Un ruolino di marcia impressionante, quello dell'altoatesino. Soprattutto per i progressi visti da un torneo all'altro. Se il match contro il finlandese è iniziato in sordina, poi l'escalation dell'azzurro ha mostrato la differenza di qualità e non c'è stata più storia.
Sinner ha preso il pallino del match, ha alzato i giri, la sua palla è diventa più pesante e veloce, ingestibile per l'avversario.
Ma il numero uno italiano - ora virtualmente numero 9 del mondo - ha superato anche un altro ostacolo che gli si è frapposto davanti dopo aver incassato il primo set: un ostacolo naturale, la pioggia. La sospensione - di un paio d'ore - avrebbe potuto cambiare l'inerzia della sfida. I due sono stati costretti agli spogliatoi sull'1-1 nella seconda frazione. Ma, al ritorno in campo, Sinner non ha lasciato un game a Ruusuvuori. Un vero ciclone. Concentrato. Sul pezzo.
Ora la semifinale, giusto premio per la ventesima vittoria in questo 2023. Alcaraz o Fritz? Bisognerà attendere.