Sinner torna nella top 10, Bertolucci: "Il futuro è dalla sua parte"
Jannik Sinner torna nella top 10 del tennis mondiale. Nonostante la finale persa al Masters 1000 di Miami contro il russo Daniil Medvedev, che si conferma bestia nera per l'altoatesino avendolo battuto per la sesta volta in altrettanti incontri, il 21enne azzurro eguaglia il suo best ranking raggiungendo la nona posizione.
Djokovic torna numero 1
Per Sinner il ritorno tra i migliori dieci del mondo non è una "magra consolazione", considerando l'ottimo torneo disputato in Florida, in particolare l'epica semifinale contro Carlos Alcaraz, ex numero uno del mondo perché, proprio all'indomani del torneo di Miami, lo spagnolo ha ceduto il primato a Novak Djokovic, tornato così in testa nonostante non abbia preso parte al Masters in Florida e raggiungendo un record di 380 settimane complessive in vetta. Tornando all'azzurro, è la seconda finale persa sul cemento di Miami: due anni fa si arrese al polacco Hurkacz, ma continuand…
Jannik Sinner torna nella top 10 del tennis mondiale. Nonostante la finale persa al Masters 1000 di Miami contro il russo Daniil Medvedev, che si conferma bestia nera per l'altoatesino avendolo battuto per la sesta volta in altrettanti incontri, il 21enne azzurro eguaglia il suo best ranking raggiungendo la nona posizione.
Djokovic torna numero 1
Per Sinner il ritorno tra i migliori dieci del mondo non è una "magra consolazione", considerando l'ottimo torneo disputato in Florida, in particolare l'epica semifinale contro Carlos Alcaraz, ex numero uno del mondo perché, proprio all'indomani del torneo di Miami, lo spagnolo ha ceduto il primato a Novak Djokovic, tornato così in testa nonostante non abbia preso parte al Masters in Florida e raggiungendo un record di 380 settimane complessive in vetta. Tornando all'azzurro, è la seconda finale persa sul cemento di Miami: due anni fa si arrese al polacco Hurkacz, ma continuando così le occasioni non mancheranno, a partire dalla stagione sulla terra rossa che ormai è alle porte. Sinner è poi quarto nella classifica che considera i soli piazzamenti del 2023, da cui usciranno i qualificati per le Atp Finals di Torino. Quanto agli altri italiani, Lorenzo Musetti occupa la 21/a posizione, Matteo Berrettini la 22/a mentre Lorenzo Sonego è tornato fra i primi 50 del mondo, alla posizione numero 47. Nella top 100 ci sono anche al n.96 Marco Cecchinato e al n.97 Fabio Fognini.
Bertolucci: ''Il futuro è suo''
''La sconfitta contro Medvedev? Era ovvio, la battaglia contro Alcaraz è stata durissima e le scorie che ha lasciato quella partita non erano state smaltite nel giorno di riposo. Si è alzato più stanco di prima, capita, soprattutto quando il fisico non si è ancora completamente sviluppato''. Lo dice all'Adnkronos Paolo Bertolucci, commentando la finale di Miami persa dall'azzurro contro il russo. ''Sinner ha giocato alla grandissima tutto il tour americano - prosegue Bertolucci -. Ha delle grandissime difficoltà contro le caratteristiche di Medvedev, che sono uniche e per fortuna le ha solo lui. Per batterlo doveva essere al 100%''. Ma l'altoatesino ''ha già dimostrato di essere ad altissimo livello: oggi ci sono lui, Alcaraz, Djokovic e Medvedev, se la giocano questi quattro adesso. E i prossimi anni saranno di Sinner e Alcaraz, e speriamo anche di Musetti''.