Duro sfogo sui social di Melissa Satta. L'ex velina è finita da tempo nel mirino degli haters per la sua storia con il tennista Matteo Berrettini. Ad ogni risultato negativo del 27enne giocatore romano, ultimo il ritiro agli ottavi di finale del Masters 1000 di Montecarlo, giù una valanga di insulti e accuse nei confronti della showgirl, accusata dal popolo dei social di essere la causa principale dei cattivi risultati dell'attuale numero 22 del mondo. "È da po' di tempo che sto vivendo una situazione sui social abbastanza surreale - racconta Satta -. È da un po' di mesi che ricevo messaggi di insulti che definisco di bullismo e anche di sessismo, due temi molto importanti e ai quali sono molto sensibile. È un messaggio che voglio lanciare per le tante ragazze che vivono ogni giorno situazioni del genere".
Melissa Satta: "Attaccata per la mia storia"
Il video prosegue: "Io vengo attaccata per la mia storia personale, per la storia sentimentale che sto vivendo, ma ci sono tante ragazze che ogni giorno vengono bullizzate per tantissimi altri motivi. Penso che nel 2023 non debba più esistere né questo tipo di bullismo né questo tipo di sessismo. Tanti anni fa ho scelto ed accettato di essere un personaggio pubblico, accetto qualsiasi cosa comporti essere un personaggio pubblico, sono contenta di raccontarmi sui social media, di raccontarvi del mio lavoro, del mio ruolo anche di mamma, di donna, ma comunque amo tenere un po' di cose per me".
Satta: "Amo i social, ma perché insultare?"
Melissa Satta e Matteo Berrettini fanno coppia fissa ormai da diverse settimane e di recente hanno reso pubblica la loro storia. "In questo momento sto semplicemente cercando di vivere una situazione sentimentale con un'altra persona, voglio semplicemente provare ad essere felice, a trovare un mio momento di pace e tranquillità. Penso non sia una colpa, sono un personaggio pubblico ma anche una ragazza normale, che fa tutti i giorni la mamma e vive una vita veramente normale lontano dai riflettori. In questi giorni vengo accusata di non so che cosa, forse di essere donna? Veramente nel 2023 dobbiamo puntare il dito contro una donna perché il proprio compagno vive un momento un po' più difficile nel proprio lavoro? E se fosse stata la donna a vivere un momento lavorativo difficile l'uomo sarebbe stato colpevolizzato in questa maniera? Penso che ognuno di noi possa vivere un momento un po' complicato nella propria carriera, gli alti e bassi ci sono nella vita di tutti. Io amo i social, ma perché insultare?".
Melissa e quel titolo di giornale
L'ex moglie di Boateng, dal quale ha avuto un figlio, Maddox, ha poi puntato il dito contro alcuni titoli di giornali annunciando anche di aver agito per vie legali: "Ieri una testata giornalistica anche molto importante ha fatto un titolo surrrale 'Melissa porta sfortuna'. Negli anni io ho imparato a farmi scivolare addosso queste cose, lo faccio per le tante ragazze che ogni giorno vivono situazioni simili di bullismo e sessismo. Facciamo tutti un esame di coscienza, non voglio che mio figlio cresce con tutto questo odio".