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Djokovic in semifinale al Roland Garros: sarà sfida a Alcaraz

Il serbo piega in quattro set in rimonta il russo Khachanov, lo spagnolo batte Tsitsipas. Tra le donne semifinale Sabalenka-Muchova
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La semifinale tanto attesa è realtà. Novak Djokovic, l'uomo dei 22 Slam, sfiderà Carlos Alcaraz, 20enne numero 1 del mondo, nel penultimo atto del Roland Garros. Appuntamento a venerdì. Nei quarti Djokovic, numero 3 del mondo e del tabellone, ha superato il russo Karen Khachanov - giustiziere di Sonego negli ottavi - con il punteggio di 4-6 7-6(0) 6-2 6-4. Per 'Nole' - che ha perso il suo primo set a Parigi - si tratta della semifinale numero 45 in uno Slam, a -1 dal record di Federer, ed è la 12esima a Parigi dove solo Nadal (15) ne ha centrate di più. Alcaraz, alla prima semifinale a Parigi, ha invece regolato in tre set il greco Stefanos Tsitsipas, quinta forza del tabellone: 6-2 6-1 7-6(5) in due ore e 12 minuti di gioco. Senza storia l'andamento dei primi due set che lo spagnolo ha vinto in poco più di un'ora. Tsitsipas, apparso ben presto sfiduciato e via via sempre più incapace di organizzare una reazione, non riusciva a trovare la misura per replicare al gioco aggressivo di Alcaraz, che alternava colpi potenti e profondi a palle smorzate di precisione chirurgica. Più equilibrato il terzo set, nel quale Alcaraz si è trovato avanti 4-1, per poi incappare in un passaggio a vuoto che ha permesso all'avversario di risalire fino al 5 pari, dopo aver annullato tre match point. Si è arrivati al tie-break, che Alcaraz - ritrovata la giusta concentrazione - ha chiuso sul 7-5 a proprio favore.

Carlos Alcaraz
Carlos Alcaraz (reuters)

Djokovic perde il primo set

Contro Khachanov, Djokovic ci ha messo un po' ad entrare in partita. Nel primo set non ha avuto una palla break, ha commesso 17 errori gratuiti a fronte di 12 vincenti. Nel secondo parziale entrambi i giocatori hanno tenuto il servizio senza concedere una palla break, ma Djokovic ha dominato il tie break. Il serbo ha commesso ancora un gran numero di gratuiti (14), ma li ha compensati con lo stesso numero di vincenti. Nel terzo set il vincitore di 22 Slam ha alzato notevolmente il livello del suo gioco, ha piazzato 4 ace, non ha commesso doppi falli, ha vinto il 91% dei punti sulla prima di servizio e il 100% sulla seconda, ha strappato due volte il servizio a Khachanov senza concedere una palla break al russo e ha chiuso con 19 vincenti e un solo errore non forzato. Ad inizio quarto set Djokovic è salito 3-1, ha avuto due palle per portarsi sul 5 a 2 prima di cedere il servizio e far rientrare in partita Khachanov (4-4). Un piccolo passaggio a vuoto dal quale il serbo si è subito ripreso strappando a zero il servizio all'avversario e chiudendo dopo 3 ore e 38 minuti di gioco.

Aryna Sabalenka aspetta - invano - la stretta di mano di Elina Svitolina
Aryna Sabalenka aspetta - invano - la stretta di mano di Elina Svitolina (ansa)

Donne, semifinale Sabalenka-Muchova

Definita la prima semifinale del torneo femminile. La bielorussa Aryna Sabalenka, numero 2 del mondo e seconda testa di serie, ha battuto nei quarti l'ucraina Elina Svitolina, numero 192 del ranking Wta, con il punteggio di 6-4 6-4 in un'ora e 36 minuti. Come ampiamente prevedibile al termine del match l'ucraina, da sempre in prima fila contro la guerra, non ha voluto stringere la mano alla rivale bielorussia. "Non so perché stesse aspettando, perché le mie dichiarazioni erano state abbastanza chiare sulla stretta di mano", ha dichiarato Svitolina dopo la partita. "Non venderò il mio paese a persone come queste", ha aggiunto Svitolina in modo duro. Intervenuta successivamente in conferenza stampa, Sabalenka ha replicato dicendo che "non sostengo la guerra. E voglio che lo sport non sia coinvolto nella politica, perché sono solo una giocatrice di tennis. Se volessi fare politica, non sarei qui". Incalzata dai giornalisti sul presidente del suo paese, Alexander Lukashenko, la bielorussa ha ribadito: "Non sostengo la guerra, il che significa che non sostengo Lukashenko in questo momento".

In semifinale Sabalenka se la vedrà con la ceca Karolina Muchova, 43 del mondo, che ha superato la russa Anastasia Pavlyuchenkova, finalista a Parigi nel 2021, per 7-5 6-2. Muchova disputerà la seconda semifinale in uno Slam dopo quella in Australia nel 2021.

 

 

 

 

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