Carlos Alcaraz torna sul gradino più alto del ranking Atp. La vittoria al Queen’s – primo titolo sull’erba – su Alex de Minaur ha permesso allo spagnolo di scavalcare Novak Djokovic. A Wimbledon, il terzo Slam della stagione al via lunedì prossimo, ripartirà la sfida contro il serbo reduce dalla vittoria al Roland Garros, suo 23esimo slam in carriera (record assoluto). Nole punta a diventare il primo giocatore nella storia a raggiungere le 400 settimane in carriera da numero 1 del mondo: finora ne ha trascorse in vetta 389. Sull’erba del più antico torneo della storia del tennis ci sarà anche Jannik Sinner. A pochi giorni dal ritiro nel torneo Atp 250 di Halle, il tennista altoatesino ha assicurato sui social la sua partecipazione. "Dopo alcuni giorni di riposo e un consulto con il mio medico, sono felice di dire che sarò in forma e pronto per Wimbledon – ha scritto il nuovo numero 8 Atp – Non è mai facile ritirarsi, ma dovevo fare ciò che era giusto per il mio corpo in quel momento"
Classifica Atp, Musetti prima volta in top 15. Sinner torna ottavo
Lorenzo Musetti è il settimo azzurro nell'era Open a entrare nella top 15 del ranking Atp. Grazie al secondo quarto di finale consecutivo in due tornei sull'erba (prima a Stoccarda, poi al Queen’s), il carrarino ha scalato un'altra posizione in classifica rispetto alla scorsa settimana, facendo per la prima volta il suo ingresso tra i migliori 15 tennisti al mondo, dove nell'era Open erano arrivati solo, tra gli italiani, Panatta, Berrettini, Barazzutti, Sinner, Fognini e Bertolucci. Eguaglia il suo best ranking Jannik Sinner, che torna numero 8 del mondo dopo i quarti a Halle, complice la sconfitta dell’americano Taylor Fritz (ora nono) agli ottavi del Queen’s contro Adrian Mannarino. Scivola invece al numero 36 in classifica Matteo Berrettini, ancora fermo ai box per problemi fisici. Perdono posizioni anche Lorenzo Sonego (-1, 40esimo), Matteo Arnaldi (-4, 78esimo) e Marco Cecchinato (-1, 88esimo).
Classifica Wta, prime posizioni invariate
Il Wta 500 di Berlino e il 250 di Birmingham hanno lasciato sostanzialmente immutata l'élite mondiale nella classifica femminile. A guidare la top ten del ranking è sempre la polacca Iga Swiatek: la 22enne di Varsavia, per la terza volta regina di Parigi, mantiene 874 punti di vantaggio sulla bielorussa Aryna Sabalenka, la campionessa degli Australian Open, che ribadisce il primato personale. Sul gradino più basso del podio resta la vincitrice di Roma, la kazaka Elena Rybakina, che conferma anche lei il best ranking.
Tante variazioni in chiave tricolore, restano sei le azzurre tra le prime cento. Leader azzurra è sempre Elisabetta Cocciaretto: la 22enne di Fermo è stabile numero 41, suo best ranking. Così come alle sue spalle, staccata di una sola posizione rimane Jasmine Paolini, numero 42, che conferma anche lei il primato personale. Questa settimana Elisabetta è in campo a Bad Homburg, Jasmine ad Eastbourne. Fa un passo avanti Martina Trevisan, ora numero 62 (già eliminata a Bad Homburg), mentre ne fa tre indietro Lucia Bronzetti, numero 65 (anche lei in gara nel torneo sui prati tedeschi). Scivola indietro di 19 posizioni, invece, Camila Giorgi: alla 31enne di Macerata, ora numero 67, causa sfalsamento del calendario di quest'anno rispetto a quello del 2022, sono infatti già stati tolti i punti della semifinale di Eastbourne (dove la marchigiana esordirà martedì).
Wimbledon, le teste di serie
In base al ranking Atp sono state assegnate le 32 teste di serie di Wimbledon. Alcaraz, dopo il primato ritrovato, sarà n. 1 del seeding, seguito da Djokovic, secondo. Chiude le prime tre posizioni il russo Daniil Medvedev. Quarta testa di serie Ruud, poi Tsitsipas, Rune, Rublev, Sinner (ottavo) e Fritz. Chiude la top 10 l’americano Tiafoe. Lorenzo Musetti sarà 14esimo del seeding.