Il tennis non conosce crisi. E lo dimostrano i tornei dello Slam che a suon di milioni di euro, di anno in anno, accrescono il proprio montepremi. Dopo il Roland Garros, che a giugno era arrivato quasi a 50 milioni (+12,3% rispetto alla scorsa stagione), è prontamente arrivato anche il controsorpasso di Wimbledon che in questa edizione distribuirà circa 52 milioni di euro, 5 in più del 2022. Una crescita dell’11,2% che lo fa diventare il torneo più ricco del mondo subito dopo gli US Open 2022 (55 milioni). Insomma i tempi di magra della pandemia, in cui i top 20 si videro ridurre gli emolumenti del 40% sembrano ormai davvero soltanto un brutto e lontano ricordo.
Per i vincitori 2,75 milioni
Ai vincitori 2,75 milioni, più soldi anche a chi perde al primo turno
Ai vincitori dei due tornei di singolare all’All England Club andranno 2,57 milioni di euro (450 mila euro in più rispetto a chi ha trionfato al Roland Garros) mentre ai finalisti spetteranno 1,374 milioni. Premi maggiori anche per chi perderà già al primo turno: riceverà 64mila euro, il 10% in più del 2022. E potrà sorridere anche chi non riuscirà ad avere l’onore di far parte del tabellone principale. Agli sconfitti all’ultimo turno delle qualificazioni, infatti, andranno 42mila euro, 8000 in più rispetto a quanto ha percepito chi ha fallito in extremis l’ingresso nel tabellone principale del Roland Garros. “La nostra ambizione con questa distribuzione è riportare i premi in denaro dei campioni e dei secondi classificati ai livelli del 2019 prima del Covid, fornendo allo stesso tempo il meritato supporto ai giocatori nei primi turni dell'evento", ha infatti sottolineato Ian Hewitt, presidente dell'All England Club.