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Wimbledon, Vinci e Schiavone: “Sinner può arrivare fino in fondo”. "Berrettini e Satta? Viva l’amore”

Francesca Schiavone

 (ansa)
Parlano le due ex campionesse, che valutano il torneo degli assi del tennis italiano
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LONDRA - Le italiane Francesca Schiavone e Roberta Vinci sono tra le prestigiose “vecchie glorie” invitate nella seconda settimana a Wimbledon insieme a Martina Navratilova, Kim Clijsters, Thomas Haas e Conchita Martinez, tra gli altri. Vinci e Schiavone parlano a “Repubblica", non solo di Jannik Sinner a poche ore dal match contro il russo Safiullin con in palio le semifinali, ma anche di Berrettini, della sua sconfitta contro Alcaraz ieri e del sessismo e delle cattiverie contro la sua fidanzata Melissa Satta.

Cosa ci dice la sconfitta di Berrettini ieri sera contro Alcaraz?
Vinci: “Vedo del positivo, anche se Matteo ieri ha perso contro un grande come Alcar…

LONDRA - Le italiane Francesca Schiavone e Roberta Vinci sono tra le prestigiose “vecchie glorie” invitate nella seconda settimana a Wimbledon insieme a Martina Navratilova, Kim Clijsters, Thomas Haas e Conchita Martinez, tra gli altri. Vinci e Schiavone parlano a “Repubblica", non solo di Jannik Sinner a poche ore dal match contro il russo Safiullin con in palio le semifinali, ma anche di Berrettini, della sua sconfitta contro Alcaraz ieri e del sessismo e delle cattiverie contro la sua fidanzata Melissa Satta.

Cosa ci dice la sconfitta di Berrettini ieri sera contro Alcaraz?
Vinci: “Vedo del positivo, anche se Matteo ieri ha perso contro un grande come Alcaraz. Stava ritornando da un infortunio, non era facile, gli ha dato filo da torcere. Il tennis ce l’ha, la testa pure, è solo questione di fisico e di infortuni, ma ora li ha superati e deve andare avanti”.
Schiavone: “Matteo è straordinario, perché, nonostante tutto, è riuscito a tornare in condizioni straordinarie con il suo servizio ed esplosività. Deve solo ritrovare la costanza, ma mi sembra assolutamente sulla strada giusta. Sono felicissimo di averlo visto gioioso, ha vinto tre match straordinari”.

L’anno scorso Sinner è l’unico che ha battuto Alcaraz qui a Wimbledon, ma nel frattempo lo spagnolo è cresciuto in maniera mostruosa mentre Jannik ha avuto alti e bassi.
Schiavone: “Sinner deve rimanere in equilibrio e tranquillo. Capisco che lui senta la pressione del Paese e del mondo, ma ha le capacità per arrivare al top. Jannik è bravissimo ed è fortunato ad avere un team al top e sempre molto compatto”.
Vinci: “Secondo me Jannik può arrivare ai livelli di Alcaraz, ma ci vuole un po' più di tempo perché soprattutto fisicamente al momento non è al livello di Carlos. Sinner ha tutte le carte in tavola per diventare ancora più forte, ma noi italiani mettiamo troppa pressione. È ancora piccolo e "non formato", e molto giovane. Deve crescere fisicamente, quello è il problema principale”.

Sinner può davvero fare il miracolo e vincere questo Wimbledon?
Vinci: “Innanzitutto, deve vincere oggi e, se in semifinale avesse Djokovic, non avrebbe nulla da perdere, quindi può giocarsela alla pari. Anche a me, contro Serena Williams, chi mi dava vincente? E poi invece...”.
Schiavone: “Deve solo pensare partita per partita e rimanere tranquillo perché ha i mezzi per arrivare in fondo”.

Da donne e tenniste, come avete reagito agli insulti sessisti e machisti contro la partner di Berrettini, Melissa Satta, additata dagli “haters” online di essere “la causa della sua cattiva forma”?
Vinci: “C’è tanta cattiveria inutile ed esagerazione online, gente che non sa che cosa fare perché deve sempre denigrare l’altro. Perché incolpare la povera Satta? Sono belli come il sole”.
Schiavone: “L’amore fa sempre bene, e fa volare cuore, anima e risultati. Matteo ha avuto problemi fisici, non al di fuori del campo. Quando accade qualcosa del genere, hai un declino, scendi e poi recuperi piano piano. Smettiamola di guardare nelle case degli altri. Viva l’amore e viva la dedizione alla coppia e alla famiglia”.
 

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