Appuntatevi l’orario: 14.30. E’ il momento in cui Jannik Sinner e Novak Djokovic scenderanno in campo sul Centrale per contendersi un posto in finale a Wimbledon. Si giocherà, molto probabilmente al coperto perché a Londra è previsto un venerdì piovoso, almeno fino a sera. Il tetto forse potrebbe dare una piccola mano in più all’altoatesino che ama giocare a un ritmo più alto del n. 2 del mondo. Chissà se basterà, però, per confezionare quella che sarebbe una vera e propria impresa visto che Djokovic non perde sul Centrale da 10 anni, ovvero dal ko in finale contro Andy Murray nel 2013, e a Wimbledon complessivamente da 33 partite: l’ultimo ko è arrivato nel 2017 quando, opposto al ceco Tomas Berdych, fu costretto al ritiro per un problema all’avambraccio mentre si trovava sotto 7-6, 2-0. Sinner lo scorso anno, proprio sul Centrale, nei quarti, andò vicinissimo all’impresa: avanti di due set, finì per cedere 5-7, 2-6, 6-3, 6-2, 6-2 alla maggiore esperienza del rivale. Djokovic si era imposto, invece, molto più agevolmente (6-4, 6-2) nel primo precedente, al Masters 1000 di Montecarlo 2021.
Alcaraz cerca la rivincita su Medvedev a Wimbledon
A seguire sarà la volta della seconda semifinale, quella tra il n. 1 del mondo Carlos Alcaraz e il n. 3 Daniil Medvedev. Per entrambi, che vantano uno Slam a testa, sarebbe la prima finale a Wimbledon. I precedenti sono due e in equilibrio (1-1): nel 2021, quando Alcaraz era ancora un 18enne, il russo vinse agevolmente (6-4, 6-1, 6-2) proprio sull’erba londinese in un match di secondo turno. Lo spagnolo, però, si è preso la rivincita con gli interessi quest’anno nella finale del Masters 1000 di Indian Wells imponendosi con un netto 6-3, 6-2.