New York - Il più importante torneo di tennis nordamericano da giovedì non è più visibile in gran parte degli Stati Uniti. E così si è persa la nuova vittoria dell’idolo di casa, Frances Tiafoe. La Disney, proprietaria di Espn, che trasmetteva in esclusiva gli Us Open, ha oscurato le immagini, lanciando un messaggio drammatico: la tv via cavo è finita. E’ diventata troppo costosa per i consumatori e per i providers.
La notizia riguarda quindici milioni di abbonati di Spectrum, il gigante via cavo dell’intrattenimento televisivo, che fino a mercoledì si collegavano con Flushing Meadows per seguire su almeno due canali le partite del torneo del Grande Slam. La Charter Communications, società che controlla Spectrum, e la Disney non sono riuscite a trovare un accordo perché i venticinque canali del gruppo possano continuare a essere inclusi nel bouquet di canali destinati agli abbonati.
Da due giorni sugli schermi appaiono messaggi messi in rete dalla compagnia cavo. Nel primo si legge: “La Walt Disney Company, proprietaria di questo canale, ha rimosso i contenuti. Noi abbiamo offerto a Disney un accordo per contenere i prezzi”. Poi l’appello a inviare messaggi alla compagnia per manifestare il proprio malcontento. Il torneo sarà oscurato agli abbinati per tutto il weekend lungo, che si conclude lunedì con il Labor Day, il ponte della Festa del Lavoro che chiude l’estate americana.
Lo scontro arriva in un momento di crisi per la tv via cavo, che ha visto più di cinque milioni di americani cancellare l’abbonamento. A questo si aggiunge la concorrenza di Apple e Amazon che stanno pagando riccamente per ottenere le esclusive sui maggiori eventi sportivi americani. Così in questi giorni milioni di appassionati negli Stati Uniti stanno vivendo il paradosso di non poter seguire Nole Djokovic, Carlos Alcazar, Caroline Wozniacki e Iga Swiatek, mentre il resto del mondo potrà.
Così il pubblico americano si è persa la partita più emozionante del pomeriggio newyorkese, quella in cui Tiafoe ha superato in quattro set il francese Adrian Mannarino per 4-6 6-2 6-3 7-6. Per l’americano dalle canottiere stile Ibiza è il quarto anno di fila che arriva al quarto turno. Lo ha fatto anche stavolta con un tennis brillante che ha mandato in estasi il pubblico. “Amo questo torneo - ha confessato Tiafoe nel dopogara - mi fa impazzire, mi piace tutto, il terreno, il clima, la gente”. L’altro americano, Tommy Paul, ha battuto lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina in quattro set 6-1 6-0 3-6 6-3.
Tra le donne, Wozniacki ha eliminato in tre set (4-6 6-3 6-1) l’americana Jennifer Brady, mentre Swiatek ha concesso un solo gioco a Kaja Juvan (6-0 6-1). Coco Gauff, impegnata in serata con la belga Elise Mertens, ha vinto recuperando un set, 3-6 6-3 6-0. Oggi all’Armstrong Stadium Jannik Sinner affronterà lo svizzero Stan Wawrinka, mentre al campo 17, ormai indicato come quello in “erba” per gli effluvi di marijuana che arrivano dal vicino parco, Matteo Arnaldo sfiderà Cameron Norrie, mancino britannico nato in Sudafrica, numero 16 del ranking.