Sport

Panatta: “Sinner quarto come me, sono felice. Finalmente ora non mi chiamerete più”

L’altoatesino sarà numero 4 del mondo da lunedì, stessa posizione occupata dal campione del Roland Garros nel 1976

1 minuti di lettura

"Jannik Sinner ha battuto, anzi ha preso proprio a pallate Carlos Alcaraz a Pechino ed è in finale, ma soprattutto ha raggiunto il numero 4 della classifica mondiale, come feci io tanti anni fa. Voi non ci crederete, ma sono molto contento”, ha fatto sapere via social Adriano Panatta che, proprio come accadrà al tennista 22enne lunedì, ottenne il quarto posto nel ranking mondiale nel 1976. 

“Sono contento per lui, perché è un bravissimo tennista e mi dicono anche che sia anche un bravissimo ragazzo. E finalmente non mi chiamerete più. Adesso, quando lui mi supererà, perché lo farà sicuramente, vi dico già adesso che sarò più contento. Tanti auguri a Sinner e tanti auguri al tennis italiano”, ha aggiunto nel suo videomessaggio il campione, fra gli altri, del Roland Garros.

I risultati di Sinner a Pechino

Sinner ha sconfitto Alcaraz, che ancora non aveva perso un set in tutto il torneo, per 7-6 (4), 6-1 nella semifinale dell’ATP 500 di Pechino. Giocherà contro il russo, numero 3 al mondo, Daniil Medvedev nella finale di mercoledì. I due si sono affrontati sei volte, l’ultima nella finale di Miami, e Sinner non ha mai vinto.

Panatta, Sinner e il precedente di Pietrangeli

Adriano Panatta è stato il primo italiano a raggiungere il quarto posto del ranking ATP da quando questo è stilato a macchina. Lui c’è riuscito a 26 anni, Sinner a 22. Prima dell’era Open, tuttavia, Nicola Pietrangeli era stato numero 3 nel 1959 (26 anni) e nel 1960. Un risultato che va giudicato diversamente da quello di Sinner perché in quell’epoca era Lance Tingay, un giornalista del Times, a decidere la classifica mondiale.

I commenti dei lettori