Boris Becker rientra nel mondo del tennis, meno di un anno dopo aver scontato otto mesi di carcere per bancarotta fraudolenta. L’ex numero uno al mondo sarà il coach di Holger Rune, “un diamante grezzo”, come lui stesso lo ha definito, che prenderà subito con sé con l’obiettivo di portarlo alle Finals di fine stagione. Se la collaborazione sarà proficua, ha detto Becker, i due andranno avanti insieme anche nel 2024.
"Sono orgoglioso che abbia chiesto a me di fare il suo allenatore”, ha detto a Eurosport Germania il tedesco, che ha già allenato l’attuale numero uno Novak Djokovic fra il 2013 e il 2016. Rune, numero sei al mondo e otto della race, ha da poco chiuso il suo legame con Patrick Mouratoglou e ultimamente era stato criticato per la gestione del suo fisico. Dopo una prima parte di 2023 con ottimi risultati (le finali a Monte-Carlo e Roma, soprattutto), il 20enne danese è calato drasticamente nel rendimento, anche per colpa di un problema alla schiena rimediato allo scorso Wimbledon.
Holger Rune, 20 anni
Becker: “Con Rune obiettivo Finals”
"Ho conosciuto Holger quando aveva 15 o 16 anni. È stato durante il Masters, quando ancora allenavo Djokovic. Holger era il nostro compagno di allenamento. Siamo sempre rimasti in contatto”, ha spiegato il suo nuovo allenatore, con cui era già stato fotografato nei giorni scorsi.
"Spero di aiutarlo a qualificarsi per le ATP Finals di Torino. Questo è il grande obiettivo” ha svelato Becker. D’altronde, “Holger è un diamante grezzo che va lucidato”. E al quale Becker non vuole portar via l’esuberanza, che qualche volta gli è costata i fischi del pubblico: “Mi piace quando le sue emozioni esplodono”, ha spiegato.
“Una volta ho allenato un giocatore, Novak Djokovic, che a volte non era del tutto se stesso in campo. Ma è permesso. La domanda è: quanto velocemente rientri nel flusso della partita e riacquisti la concentrazione? Alla fine, l'importante non è mandar via tua madre dagli spali, ma vincere la partita". La mamma Aneke, infatti, continuerà a far parte della squadra, insieme al preparatore atletico Lapo Becherini.