Jannik Sinner in finale a Vienna, ed è la sesta del 2023. L’azzurro ha battuto in semifinale Andrey Rublev, fresco di qualificazione alle Atp Finals di Torino, e cercherà domani il quarto titolo della stagione contro un altro russo, Daniil Medvedev, che ha superato a sua volta il greco Stefanos Tsitsipas 6-4, 7-6.
E’ anche la vittoria numero 55, quindi lo iscrive di diritto come primatista della storia azzurra: Sinner ha superato Corrado Barazzutti, fino a ieri l’italiano con più vittoria in una singola stagione (54, nel 1978). "Voglio arrivare a Torino con la maggiore fiducia possibile” ha ribadito in questi giorni l’azzurro, e il suo comportamento in campo ha confermato l’ambizione.
Sinner, nel primo set, ha dovuto accettare lo sfogo energetico del russo, che si era allungato sul 5-2 con un break. Ma, come si è rilassato un secondo, ecco che il numero quattro del mondo ne ha approfittato per riapparigliare il match. Non solo, per destabilizzare l’avversario, che non ci ha capito più nulla ed è andato in tilt. Dal 2-5, come detto, Sinner ha infilato una ‘manita’ consecutiva: cinque giochi che gli hanno assegnato il primo set.
Però quel che il tennis dà, a volte toglie. Ed ecco che nel secondo set, con un Rublev rimessosi in ordine, Sinner ha tolto il servizio all’avversario ed è andato al cambio campo sul 5-4 e servizio per chiudere il match. Ma non ci è riuscito. Il tie-break è stata la logica conclusione del match e qui Jannik ha rimontato da 2-4, chiudendo 7-5 il gioco decisivo.