Anche gli amori più grandi finiscono. In questo caso, i rapporti più importanti. Matteo Berrettini e Vincenzo Santopadre prendono strade diverse. “Non credo di poter riuscire a buttare giù qualcosa che possa veramente far capire quello che sento per te. La riconoscenza, l'affetto, il rispetto, l'ammirazione, la gratitudine, la gioia e tutto quello che c'è di bello nel nostro rapporto si possono raccontare solo con un abbraccio... Grazie Vinz, ti voglio bene”.
Così il tennista “The Hammer” su Instagram, ma ormai le voci nei corridoi, in questi ultimi giorni, circolavano. Sarà proprio per questo che il tennista romano, finalista a Wimbledon ed ex numero sei del mondo, ha deciso di ufficializzarlo.
Ecco per intero il suo pensiero: “Ero indeciso. Non sapevo se scrivere qualcosa o comunicarlo e basta, pensavo dovesse essere una cosa solo mia e tua e invece poi ho realizzato che sì quello che abbiamo costruito fatto e vissuto è sì solamente nostro, ma è anche la testimonianza tangibile che i sogni si avverano che il duro lavoro porta sempre a qualcosa di positivo e che nella vita a volte non bisogna prendersi troppo sul serio. Sono arrivato nelle tue braccia tennistiche e non sapendo ancora cosa volessi fare della mia vita. Sei riuscito a farmi sognare lontano, tenendomi però attaccato alle singole giornate che vivevamo ogni allenamento. Un mattoncino, una sconfitta, una lezione, ogni infortunio, una opportunità per migliorare e tornare più forti Non credo di poter riuscire a buttare giù qualcosa che possa veramente far capire. Quello che sento per te la riconoscenza l'affetto rispetto all'ammirazione, la gratitudine, la gioia e tutto quello che c'è di bello nel nostro rapporto si possono raccontare solo come un abbraccio. Il nostro è un arrivederci professionale che probabilmente a crescere ancor di più il rapporto personale ti ho sentito con me in ogni difficoltà affrontata negli ultimi tredici anni e nonostante siano state tante quando penso a noi sento solo gioia. Sono felice e grato alle persone che hanno reso possibile il nostro incontro e fiero di noi per come abbiamo sfruttato questo regalo che c'è stato concesso”.
Il tutto esattamente un paio di giorni dopo aver detto che il 2023 è chiuso anzitempo, con buona pace della Coppa Davis. Quindi, è evidente, che Berrettini tenterà al ritorno in campo il tutto per tutto, con un nuovo coach, una diversa preparazione. Il 2024 segnerà il suo 28° compleanno, e dunque – dopo questo anno sfortunato – è chiaro che sente la pressione dell’orologio.
E Santopadre? Per il momento non ha detto nulla e, conoscendo, sarà difficile cavarne qualcosa. Vincenzo è la persona più gentile, disponibile ma anche chiusa del mondo. Probabilmente ha voluto che fosse Matteo ad avere l’ultima parola, da uomo saggio qual è.
Vedremo il futuro cosa riserverà ad entrambi.