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Djokovic batte Rublev: ora Dimitrov nella finale di Parigi-Bercy

Novak Djokovic

Novak Djokovic

 

Dopo tre ore il serbo supera in rimonta (5-7, 7-6, 7-5) il russo e approda all’ultimo atto di un Masters 1000 per la cinquantottesima volta. Domenica contro il bulgaro, che ha piegato Tsitsipas per 7-6 al terzo, andrà a caccia del 97° titolo in carriera, il 7° nel torneo francese

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Al rientro dopo il trionfo agli Us Open e la fugace apparizione in Coppa Davis, Novak Djokovic non tradisce e arriva in fondo anche a Parigi-Bercy. Contro Andrey Rublev, n. 5 e fresco del posto conquistato alle Atp Finals, il fuoriclasse serbo ha confezionato un’altra impresa, la terza di fila dopo quelle con Griekspoor e Rune, e si è imposto per 5-7, 7-6 (7/3), 7-5 centrando la cinquantottesima finale del Masters 1000 in carriera. Contro il bulgaro Grigor Dimitrov (n. 17) proverà a vincere il 7° titolo nell’arena parigina (97° in assoluto) e il 40° Masters 1000, in entrambi i casi si tratterà di altri due record.

Djokovic, vittoria dopo tre ore di partita

Frenato da un virus allo stomaco che lo aveva indebolito notevolmente, in particolare contro Griekspoor, il 36enne serbo ha spiegato di sentirsi "davvero meglio". Persa la prima frazione, nel secondo set, il numero 1 del mondo ha ritrovato la prima di servizio e si è andato a prendere a rete punti preziosi per trascinare il parziale al tie-break, controllato (7/3) senza problemi. Massaggiato a lungo nella parte bassa della schiena dal fisioterapista, Djokovic si è mostrato solido anche nel terzo set, chiudendo 7-5, dopo oltre tre ore di combattimento, grazie a un doppio fallo di Rublev.

Dimitrov alla seconda finale in un Masters 1000

In finale Djokovic troverà Dimitrov, che non vince un titolo dal 2017, e che ha battuto 11 volte su 12 (unica sconfitta nel 2013 sulla terra di Madrid, ndr), di cui due proprio a Parigi-Bercy (nel 2016, poi nella semifinale dell'edizione 2019). Il bulgaro per centrare la seconda finale in un Masters 1000 in carriera (a 6 anni di distanza dall’ultima, ndr), ha dovuto compiere un capolavoro per prevalere su Stefanos Tsitsipas, n. 6, con il punteggio di 6-3, 6-7 (7/1), 7-6 (7/3). Non ha mai perso il servizio, annullando 4 pericolose palle-break nel terzo gioco del terzo set. Per battere Djokovic avrà bisogno di un’altra prestazione perfetta.

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