Atp Finals, a Torino c’è Djokovic sulla strada di Sinner
di Paolo RossiTORINO. Chi è il più felice dopo il sorteggio delle Atp Finals 2023? Era meglio evitare Alcaraz, oppure Djokovic? Andiamo con ordine: domenica, dopo l’aperitivo delle 12 (Dodig/Krajicek contro Gonzalez/Molteni), ecco alle 14.30 il piatto forte della festa: Jannik Sinner versus Stefanos Tsitsipas, che aprirà le danze dei singolari. All’azzurro l’onore di essere il primo, e si giocherà immediatamente una bella fetta di qualificazione per la semifinale. Ma chi sono gli altri del gruppo Verde, in cui è inserito Sinner? Novak Djokovic e Holger Vitus Rune. Invece, nel gruppo Rosso, ci sono Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev, Andrey Rublev e Alexander Zverev.
Evitata possibile semifinale con Nole
In questo tipo di evento, che somiglia alla Champions League di calcio (in formato più piccolo), dopo la fase a gironi si passa a quella eliminatoria, e dunque un qualche ragionamento su chi si poteva evitare ha il suo perché. Molti sosterranno che la presenza di Djokovic ipotechi la prima posizio…
TORINO. Chi è il più felice dopo il sorteggio delle Atp Finals 2023? Era meglio evitare Alcaraz, oppure Djokovic? Andiamo con ordine: domenica, dopo l’aperitivo delle 12 (Dodig/Krajicek contro Gonzalez/Molteni), ecco alle 14.30 il piatto forte della festa: Jannik Sinner versus Stefanos Tsitsipas, che aprirà le danze dei singolari. All’azzurro l’onore di essere il primo, e si giocherà immediatamente una bella fetta di qualificazione per la semifinale. Ma chi sono gli altri del gruppo Verde, in cui è inserito Sinner? Novak Djokovic e Holger Vitus Rune. Invece, nel gruppo Rosso, ci sono Carlos Alcaraz, Daniil Medvedev, Andrey Rublev e Alexander Zverev.
Evitata possibile semifinale con Nole
In questo tipo di evento, che somiglia alla Champions League di calcio (in formato più piccolo), dopo la fase a gironi si passa a quella eliminatoria, e dunque un qualche ragionamento su chi si poteva evitare ha il suo perché. Molti sosterranno che la presenza di Djokovic ipotechi la prima posizione, e lascia un solo posto libero. Giusto, molto giusto. Ma evita però di incrociarlo in semifinale, se si vogliono analizzare le cose da un altro punto di vista. Teoricamente i primi due del Gruppo Rosso sarebbero poi Alcaraz e Medvedev, e dunque incroci fattibili. Oggi pomeriggio, dopo la sfilata (tempo permettendo) sul blue carpet, avremo i commenti ufficiali, ma è verosimile prevedere risposte politically correct, di tutto rispetto per ogni aspirante Maestro del 2023.
Jannik in svantaggio con tutti e 3 i suoi avversari
Analizzando il gruppo di Sinner si evince che Djokovic resta per ora la sua bestia nera: tre sconfitte in tre match, ma a Torino ci sarà la prima volta indoor. Poi c’è Tsitsipas, che conduce 5-2 nelle sfide, ma l’ultima, indoor peraltro, è stata vinta nettamente dal nostro. Infine, Rune: il danese ha vinto le precedenti due volte, ma l’ultimo confronto — a Montecarlo — ha lasciato qualche strascico polemico sul comportamento di Holger, che non attraversa un momento top e ha appena ingaggiato Boris Becker come coach. Quindi la voglia di Sinner di togliersi qualche sassolino c’è tutta.
Il Masters premia la seconda chance
Infine, l’ultimo aspetto: c’è chi ha notato come Sinner apprenda molto dagli scontri diretti, e memorizzi perfettamente strategie, movimenti e colpi per le volte che verranno. In passato il Masters Atp ha premiato chi era stato sconfitto nelle eliminatorie, grazie alla seconda chance. Non fa molto tennis, ma queste sono le regole. Che lo show abbia inizio.