Sinner-Tsitsipas apre le Atp Finals di Torino: il greco in vantaggio nei precedenti, ma Jannik è al top
di Paolo RossiJannik Sinner, 22 anni
TORINO – Sarà l’ottavo confronto, tra Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas. Ci sarà? Dovrebbe esserci, sì. Nulla è stato comunicato, e le due interruzioni di allenamento del greco non vanno considerate, ufficialmente. I due singolaristi scenderanno in campo alle 14.30, e stamattina effettueranno il classico lavoro di riscaldamento prepartita, ma nessun annuncio dovrebbe esserci, anche perché Tsitsipas tenterà tutto fino alla fine (per ragioni sportive, ma anche economiche…). Sarà comunque una sorta di vigilia a tre, nel senso che saranno interessati Sinner e Tsitsipas, ma anche Hubert Hurkacz, il polacco prima riserva delle Atp Finals di Torino.
Sinner-Tsitsipas, che partita sarà
Ipotizzando comunque l’ing…
TORINO – Sarà l’ottavo confronto, tra Jannik Sinner e Stefanos Tsitsipas. Ci sarà? Dovrebbe esserci, sì. Nulla è stato comunicato, e le due interruzioni di allenamento del greco non vanno considerate, ufficialmente. I due singolaristi scenderanno in campo alle 14.30, e stamattina effettueranno il classico lavoro di riscaldamento prepartita, ma nessun annuncio dovrebbe esserci, anche perché Tsitsipas tenterà tutto fino alla fine (per ragioni sportive, ma anche economiche…). Sarà comunque una sorta di vigilia a tre, nel senso che saranno interessati Sinner e Tsitsipas, ma anche Hubert Hurkacz, il polacco prima riserva delle Atp Finals di Torino.
Sinner-Tsitsipas, che partita sarà
Ipotizzando comunque l’ingresso in campo del greco, che partita sarà? Uno scontro da fondo campo, ovviamente, in cui prevarrà chi riuscirà a prendere l'iniziativa e controllare gli scambi. Tsitsipas ha battuto cinque volte il nostro tennista, ma l’ultima volta ha prevalso Sinner e non è priva di significato, e adesso diremo perché. Però partiamo dalle precedenti: Tsitsipas, che ha 25 anni, ha fatto valere la sua esperienza. Di sicuro la sconfitta più dolorosa, per l’azzurro, è quella di Melbourne 2022, agli Australian Open. Subito dopo ci sarebbe stato il divorzio con Piatti.
Stefanos Tsitsipas
I precedenti
I due si erano affrontati tre volte sulla terra rossa: le due vittorie del greco erano state anche nette, eccetto Roma 2020, dove invece Sinner aveva sbloccato la situazione. Di nuovo però Tsitsipas si era imposto a Roma 2022, e quest’anno la sfida più equilibrata, ancora nello Slam australiano, con il greco che aveva prevalso al quinto set. Però quel match ha probabilmente detto che i due erano molto più vicini, e la conferma è arrivata dall’ultimo confronto, risalente a febbraio di quest’anno, a Rotterdam. Per prima volta su una superficie diversa da terra rossa e cemento all’aperto. Sul duro indoor olandese il numero uno azzurro vinse in due set netti. Da allora le loro strade non si sono più incrociate, ma Rotterdam ha condizioni di gioco simili a quelle di Torino, e questo è un buon auspicio.
Come arrivano alla sfida
In più c’è la storia della stagione che parla per i due contendenti: per Sinner è stata in crescita, e in questo momento sembra essere al picco della forma. Invece in calo per Tsitsipas, che ha vissuto momenti travagliati a livello sportivo (cambio coach, dal padre a Philippoussis e ritorno) e invece felici a livello privato (ha iniziato una relazione con la collega spagnola Paula Badosa): nell’ultimo mese è ritornato un po’ al suo livello e ha salvato la qualificazione alle Atp Finals. Però lo stato di salute non è perfetto, e di questo può ritenersi sfortunato. Già due anni, sempre a Torino, fu costretto a ritirarsi dopo la prima partita, per il riacutizzarsi di un problema alla spalla