NEW YORK - C’è una potenziale semifinale tra Nole Djokovic e Jannik Sinner agli Australian Open che apriranno la grande stagione del tennis, primo torneo a cominciare di domenica. Si giocherà nella notte tra sabato 13 e domenica 14 gennaio. Il sorteggio svoltosi a Melbourne ha indicato al serbo, numero uno al mondo, una strada in salita: per conquistare il 25° Grande Slam e l’11° Open australiano dovrà probabilmente superare l’italiano, numero quattro del ranking mondiale, reduce da una stagione strepitosa e a caccia del suo primo Slam. E se vuole vincere, in finale il serbo potrebbe incontrare lo spagnolo Carlos Alcaraz, numero due, che torna a Melbourne dopo il forfait dell’anno scorso, o Daniil Medvedev, numero tre.
Gli azzurri
Gli italiani sono finiti tutti, tranne uno, dalla parte del tabellone di Nole. Sinner debutterà con l’olandese Botic Van de Zandschulp, 59° del ranking, e potrebbe incrociare al quarto turno l’americano Frances Tiafoe. Per l'altoatesino un potenziale terzo turno contro il numero 26 Sebastian Baez e il numero quindici Karen Khachanov.
Gli altri italiani: l’altra testa di serie azzurra, Lorenzo Musetti, debutterà contro il francese Benjamin Bonzi, con possibile derby azzurro con Matteo Berrettini, che al primo turno sfiderà il greco Stefanos Tsitsipas. Questo appare sicuramente uno dei match più interessanti d’apertura.
Positivo il sorteggio per Matteo Arnaldi, atteso dall’incontro con il wild card australiano Adam Walton, per poi in teoria poter incrociare il nuovo top 10 Alex de Minaur e il vecchio Milos Raonic.
Lorenzo Sonego sfiderà il britannico Daniel Evans. Dovesse andare avanti, l’italiano troverà Alcaraz.
Djokovic a caccia di nuovi primati
A proposito di spagnoli: c’era grande attesa per Rafa Nadal, al rientro dopo un lungo stop, ma l’ultimo infortunio lo ha messo di nuovo fuori gioco, per cui tutta l’attenzione sarà proprio su Djokovic, che vuole battere se stesso e infilare un’altra serie di record.
Nole viene da una striscia positiva di 28 vittorie in Australia. L’ultima sconfitta risale al 2018. Nel 2023 ha conquistato tre Grande Slam su quattro, Melbourne, Parigi e New York, fermandosi a un set dalla vittoria a Wimbledon contro Alcaraz. A 36 anni Djokovic può superare Roger Federer e diventare il secondo giocatore più anziano a vincere uno Slam nel singolo, nell’era degli Open. Il record è dell’australiano Ken Rosewall, che vinse gli Australian Open nel 1972 a 37 anni.
Tra gli ottavi teorici del torneo, oltre a Sinner-Khachanov, possibili Dimitrov-Medvedev e Zverev-Ruud. Finale domenica 28 gennaio. Al vincitore andranno 3 milioni e 150 mila dollari, al secondo classificato 1 milione e 725 mila.
Novak Djokovic, 36 anni
(afp)Donne, grande attesa per Naomi Osaka
Nel tabellone femminile sabato notte partirà la sfida alla vincitrice dell’anno scorso, Aryba Sabalenka. Ma il clou del torneo sarà subito la sfida tra la giapponese Naomi Osaka, ex numero uno e vincitrice di quattro Grande Slam, contro la numero uno francese, e sedici del mondo, Caroline Garcia. Osaka, 26 anni, che si è consacrata a New York nel 2018 e nel 2020 e a Melbourne nel 2019 e nel 2021, non gioca un torneo di questo livello dagli Us Open di due anni fa. A luglio è nata la figlia Shai.
In base al sorteggio le due semifinali teoriche potrebbero vedere di fronte la numero uno mondiale Iga Swiatek e la numero tre Elena Rybakina da una parte, mentre dall’altra la numero due Sabalenka contro la giovane americana, e numero quattro nel ranking mondiale, Coco Gauff.
Cinque le italiane in campo: Jasmine Paolini, contro la russa Diane Shnaider; Elizabetta Cocciaretto contro una qualificata, così come Martina Trevisan, mentre Lucia Bronzetti è stata sorteggiata con la numero 28, l’ucraina Lesia Tsurenko. Camila Giorgi se la vedrà con Victoria Azarenka.
Finale sabato 27 gennaio. I premi saranno identici a quelli previsti per il torneo maschile.