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La F1 torna a Madrid dopo 45 anni, Barcellona a rischio

La F1 torna a Madrid dopo 45 anni, Barcellona a rischio
(afp)

Nel 2026 si correrà un Gp nella capitale spagnola: l’ultimo fu nel 1981. Incerta la sorte della gara in Catalogna

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Riecco Madrid in F1, anche se tutta di nuovo vestita. Dal 2026 al 2035 compreso la capitale spagnola tornerà dopo 45 anni ad ospitare il gp su un circuito semi cittadino in costruzione attorno al centro espositivo Ifema, diverso da quello permanente di Jaramà dove si è corso 9 volte (dal 1968 al 1981). L’accordo di Madrid col Circus è stato raggiunto dopo lunghe trattative e con l’idea di offrire, nello stile della F1 governata dall’americana Liberty Media, spettacolo e intrattenimento.

L’annuncio ufficiale è stato dato dal presidente della F1 Stefano Domenicali, il presidente del parco fieristico Ifema della capitale, Jose Vicente de los Mozos, la governatrice di Madrid, Isabel Diaz Ayuso e il sindaco José Luis Martinez Almeida. Non è ancora detto che Madrid sostituirà Barcellona, che ha un contratto che scade proprio nel 2026. La Catalogna rimane in lizza per rimanere in calendario e durare, anche se dovrà proporre soluzioni di ammodernamento degli impianti, delle strutture e dell’offerta complessiva del fine settimana. Le discussioni sono aperte e niente vieta che la Spagna possa avere in futuro due gare come succede in Italia (Imola e Monza) e come è già accaduto in passato quando oltre che al Montmeló, si è corso a Jerez (nel '94 e nel '97) e a Valencia (dal 2008 al 2012).

L’Ifema è un consorzio di enti pubblici, composto dal Comune di Madrid (31%), dall'amministrazione regionale della Comunità di Madrid (31%), dalla Camera di Commercio di Madrid (31%) e dalla Fondazione Montemadrid (7%), Il nuovo circuito si svilupperà attorno alla struttura e sarà di 5,47 km e sarà caratterizzato da 20 curve, con un giro di qualificazione previsto di 1 minuto e 32 secondi. Molte le strutture attorno alla pista tra cui hospitality, torre di gara, uffici, aree di intrattenimento.

Si prevede che la sede avrà una capacità di ospitare più di 110.000 fan al giorno tra tribuna, ingresso generale, e ospitalità vip. Si prevede inoltre di aumentare la capacità del circuito fino a 140.000 al giorno nella prima metà dell’accordo, rendendo Madrid una delle sedi più grandi del calendario della F1. Molto raggiungibile: a cinque minuti dall'aeroporto Madrid-Barajas Adolfo Suárez, i tifosi potranno andarci con metropolitana, treno e linee urbane. Si prevede che il gp genererà un ricavato di 450 milioni di euro all’anno e produrrà 8200 posti di lavoro.

Domenicali saluta con entusiasmo l’arrivo di Madrid: “Vorrei ringraziare il team dell'Ifema Madrid, il governo regionale di Madrid e il sindaco della città per aver messo insieme una proposta fantastica. Incarna davvero la visione della Formula 1 di creare un fine settimana spettacolo di sport e intrattenimento che offre il massimo valore ai fan e abbraccia l’innovazione e la sostenibilità”. Non basta più solo la storia, alla F1.

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