A fine partita, dopo che Jannik Sinner aveva battuto Rublev conquistando le semifinali degli Australian Open, il fisioterapista Giacomo Naldi gli è andato incontro per abbracciarlo. Ma soprattutto per chiedergli come stesse. Perché le immagini del campione che si toccava l’addome avevano spaventato tutti, anche lui.
Sinner però lo ha rassicurato, con una mimica che non lasciava dubbi. Cosa fosse successo, poi, lo ha spiegato in tv, escludendo problemi muscolari. Semmai, è curioso il motivo di quel toccarsi il ventre. “Non era una fitta. Avevo aria nello stomaco...”. Sì, proprio così. Forse un colpo di freddo, visto che si giocava a notte fonda, forse problemi di dieta. “Non so da cosa sia dipeso, forse è qualcosa che ho mangiato...”.
Insomma, il problema era transitorio. Infatti Sinner ha finito il match senza problemi, vincendo. Magari approfondirà per evitare che ricapiti nella semifinale contro Djokovic: “Non so se ho mangiato qualcosa di sbagliato oppure se fosse un problema di respirazione: spero che in due giorni vada via e mi lasci in pace”.