Stavolta Daniil Medvedev non si è annoiato. In vantaggio di due set, ha perso la finale degli Australian Open al quinto contro Jannik Sinner, che ha vinto il quarto scontro diretto consecutivo dopo aver perso i primi sei incontri con il russo. Fra i precedenti, ce n’è uno che Sinner non ha certamente dimenticato: alle Atp Finals di Torino nel 2021, Sinner era riserva e fu chiamato a sostituire Matteo Berrettini che si era infortunato alla schiena nel suo primo match contro Zverev.
Sinner-Medvedev si giocò all’ultimo turno, Medvedev vinse nettamente il primo set 6-0 mentre il PalaAlpitour tifava ovviamente per l’atleta di casa. Così, durante un cambio campo, sbadigliò per dire: “Troppo facile, mi sto annoiando”. Una provocazione a Sinner e agli spettatori italiani. In realtà la partita, anche se non determinante ormai nel girone, fu equilibrata e decisa poi da due tie-break: Sinner vinse il secondo set ma perse il terzo. “Riparliamone quando giocheremo una partita che conta”, avvertì Jannik. Era un appuntamento. Con la storia.