Al contrario di quanto avvenuto a Indian Wells, Jannik Sinner potrebbe ritrovare Carlos Alcaraz solo in finale a Miami. Il forfait di Novak Djokovic ha infatti consentito all’azzurro di essere collocato dalla parte opposta del tabellone. Sinner (n. 2), che in Florida va a caccia del primo successo dopo le finali perse nel 2021 (con Hurkacz) e nel 2023 (con Medvedev), è finito in basso assieme a Medvedev (3), che troverebbe in semifinale, Rublev (5), possibile avversario nei quarti, e Ruud (7). Prima, nell'immediato, potrebbe incontrare l'olandese Griekspoor (n. 25) ai 16' e uno tra Paul (13) e Tiafoe (21) negli ottavi. Lo spagnolo (n. 1), reduce dal trionfo nel primo Masters 1000 stagionale, ha avuto invece in dote Zverev (4), Rune (6) e Hurkacz (8) che in linea teorica dovrebbe incontrare nei quarti.
Musetti, esordio duro contro Safiullin
In tutto sono 7 gli azzurri già in tabellone principale. Oltre a Sinner, che esordirà al secondo turno contro il vincente del match tra l’argentino Pedro Cachin, n.79 del ranking, e un qualificato, ci sono Musetti (n. 24), Arnaldi (n. 38) Sonego (n. 53), Cobolli (n. 63), Darderi (n. 75) e Berrettini (n. 142), reduce dalla finale nel Challenger di Phoenix, al rientro dopo 6 mesi di stop. Nessuno di loro ha avuto un sorteggio benevolo. Musetti, unico oltre a Sinner a partire da secondo turno, esordirà contro il russo Roman Safiullin, n.39, o contro un qualificato.
Berrettini ritrova Murray, Sonego contro Evans
Sonego e Berrettini avranno una sorta di confronto Italia-Gran Bretagna da disputare. Il piemontese, n.53, sarà opposto all’inglese Daniel Evans, n.43 del ranking, sempre battuto nelle tre sfide precedenti, l'ultima al primo turno dell'Australian Open lo scorso gennaio. Il romano ritroverà Andy Murray, n.62, con cui ha un conto in sospeso dopo la sconfitta per 7-6 al quinto agli Australian Open 2023: l’azzurro è comunque avanti 3-2 nel bilancio degli scontri diretti con il 36enne scozzese, vincitore a Miami nel 2009 e nel 2013 e finalista nel 2012 e nel 2015. Chi vince giocherà contro l'argentino Tomas Martin Etcheverry, n.30 ATP e 29esima testa di serie.
Darderi sfida Shapovalov, Arnaldi trova Fils
Anche Cobolli all’orizzonte vede un britannico. Dopo il primo turno con un qualificato, infatti dovrebbe affrontare Cameron Norrie, n.31 Atp e 30/a testa di serie. Arnaldi ha pescato il francese Arthur Fils, n. 37, già battuto sia al turno di qualificazione del "1000" di Madrid che al secondo turno dello Us Open sempre lo scorso anno. Chi vince al secondo turno sfiderà il kazako Alexander Bublik, n.18 del ranking e 17 del seeding, che vanta i quarti del 2021 (stoppato da Sinner). Primo turno complicato anche per Luciano Darderi che nella sua "prima volta" a Miami deve vedersela con il canadese Denis Shapovalov, n.126 e in gara con il ranking protetto). Tra i due non ci sono precedenti.
Sorteggio complicato per Paolini, Giorgi contro Frech
Sorteggio piuttosto sfortunato anche per le 5 azzurre presenti nel tabellone femminile. Ben 3 sono capitate nello stesso quarto della n. 1 del mondo Iga Swiatek, reduce dal trionfo a Indian Wells. Camila Giorgi, n. 107, potrebbe già affrontarla al secondo turno se prima riuscirà nell’impresa di eliminare un’altra polacca, Magdalena Frech, n. 47, con cui ha perso l’unico precedente, a Wimbledon 2022. Jasmine Paolini, testa di serie n. 12 (unica già al secondo turno) sogna di sfidarla nei quarti. Prima, però, dovrà avrà un cammino piuttosto impervio, costellato di tenniste statunitensi: Kenin (n. 58), Navarro (n. 30) e Pegula (n. 5) nell’ordine.
Cocciaretto subito contro la ex n. 1 Osaka
Dalla parte di Navarro c’è Martina Trevisan (n. 61) che prima di incontrarla però dovrà rispettare i pronostici contro una qualificata. Durissimo anche il cammino di Cocciaretto (n. 51) che trova subito l’ex n. 1 Naomi Osaka, ora 229, e poi ha all’orizzonte Svitolina, n. 17. La meno sfortunata è stata Lucia Bronzetti, n. 49, che, dopo l’esordio con una qualificata, avrà la belga Elise Mertens, n. 28 e testa di serie n. 25.