Internazionali di tennis: Roma riscopre il doppio, l’Italia ha un sogno olimpico
di Paolo RossiROMA. Aggrappati al doppio. L’Italia riscopre e si appassiona alla specialità classica dei soci amatoriali del circolo sotto casa. Jasmine Paolini e Sara Errani, Simone Bolelli e Andrea Vavassori regalano agli Internazionali Bnl d’Italia quel pizzico di azzurro che serviva come il pane, senza Jannik Sinner e i lavori in corso degli altri singolaristi. Le ragazze sono già in semifinale, i maschietti se la giocheranno contro l’olandese Kolhof e il croato Mektic domani. Ma ieri hanno mandato in estasi gli appassionati del Masters 1000 romano, con tifo molto gradito dagli stessi atleti.
"Bello, perché a vedere il doppio non viene tanta gente, e invece a me piace guardarlo, oltre che giocarlo” ha detto Errani, ex n. 1 del mondo della specialità (con Roberta Vinci). “Ci hanno dato energia” ha insitito Andrea Vavassori. La bellezza di queste due storie sono due coppie che si sono trovate e hanno sposato il progetto, complici anche le Olimpiadi che hanno aiutato nel trovare un ulteriore …
ROMA. Aggrappati al doppio. L’Italia riscopre e si appassiona alla specialità classica dei soci amatoriali del circolo sotto casa. Jasmine Paolini e Sara Errani, Simone Bolelli e Andrea Vavassori regalano agli Internazionali Bnl d’Italia quel pizzico di azzurro che serviva come il pane, senza Jannik Sinner e i lavori in corso degli altri singolaristi. Le ragazze sono già in semifinale, i maschietti se la giocheranno contro l’olandese Kolhof e il croato Mektic domani. Ma ieri hanno mandato in estasi gli appassionati del Masters 1000 romano, con tifo molto gradito dagli stessi atleti.
"Bello, perché a vedere il doppio non viene tanta gente, e invece a me piace guardarlo, oltre che giocarlo” ha detto Errani, ex n. 1 del mondo della specialità (con Roberta Vinci). “Ci hanno dato energia” ha insitito Andrea Vavassori. La bellezza di queste due storie sono due coppie che si sono trovate e hanno sposato il progetto, complici anche le Olimpiadi che hanno aiutato nel trovare un ulteriore obiettivo. “Per me è il sogno che cerco” ha ribadito Errani, con la più giovane Paolini che la ascolta e la segue. “Mi indirizza, è perfetta per me” ha ribadito la toscana. Discorso simile anche per Bolelli che, dopo Fognini e altri partner occasionali, ha trovato in Vavassori il compagno giusto. “Ci affiatiamo sempre di più, Andy è un airone sotto rete, un doppista nato”.
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Bolelli e Vavassori sono virtualmente anche alle Atp Finals di Torino, ma è Parigi l’appuntamento più interessante. E l’Italia è ben messa, da questo punto di vista: siamo al 15 maggio, a meno di un mese dal taglio del tabellone olimpico. Ogni nazione avrà quattro singolaristi/e, e al massimo potranno aggiungersi altri due nomi. Sarà la Parigi dello Slam a chiarire tutto. Sinner, fatta salva la situazione sanitaria, è dentro. Poi ci sono Musetti, Arnaldi e Darderi che potrebbero essere impensieriti da Cobolli, Sonego, Nardi e Berrettini (tra tutti loro ci sono circa 300 punti di distanza). Ovviamente vanno aggiunti Bolelli e Vavassori nel doppio. E le ragazze? Lasceremo un posto libero perché solo Paolini, Cocciaretto e Bronzetti hanno la classifica, ma le vere speranze di medaglia sono riposte nel doppio, appunto con Errani-Paolini: un doppio dal mix perfetto, e già al Foro Italico dovremmo averne conferma.