Internazionali Roma: cade anche Tsitsipas, Jarry e Paul in semifinale
di Jacopo ManfrediGli Internazionali d’Italia continuano a sfornare sorprese. Chi ipotizzava una semifinale tra Tsitsipas (n. 6) e Hurkacz (n. 7) è stato puntualmente smentito. A sorpresa un posto in finale se lo contenderanno Nicolas Jarry (n. 21) e Tommy Paul (n. 14). Il cileno ha sovvertito ogni pronostico piegando in rimonta il greco per 3-6, 7-5, 6-4, lo statunitense ha superato il polacco per 7-5, 3-6, 6-3. Con Jarry, alla prima semifinale in un 1000 in carriera, diventano così due i cileni ad arrivare al penultimo atto (l’altro è Tabilo che sfiderà Zverev, ndr). Non accadeva dal torneo di Vina del Mar 2006 (Massu e Gonzalez).
Tsitsipas si arrende alla potenza di Jarry
Jarry è stato davvero straordinario a invertire un match che sembrava segnato. Sotto 3-6, 3-3 ha invece annullato brillantemente 3 palle-break consecutive e poi ha mentalmente cambiato il corso della sfida quando è risalito una seconda volta, sotto 5-5, 15-40. Tsitsipas si è disunito, ha perso il servizio per la prima volta nel 12°gioco e ha perso sicurezza. Non è riuscito a tenere il break di vantaggio sul 2-1 nel terzo e alla fine si è arreso alle bordate di un Jarry sempre più in fiducia che ha chiuso al 10° gioco al 4° match point.
Paul, una vittoria di pazienza
Sotto a un caldo estivo che ha rasentato i 30 gradi all'ombra, Tommy Paul, invece, ha impostato un match da fondo campo e ha tentato - con alterne fortune - qualche sortita a rete. Il polacco è riuscito a rientrare nel match dopo aver recuperato nel secondo set da una situazione di partenza molto difficile ma Paul ha avuto la pazienza necessaria per far cadere nella sua ragnatela l’avversario che, dopo aver sciupato ben 6 palle-per il contro-break nel decisivo 9° gioco del terzo set ha finito per cadere al 4° match-point, tradito dal dritto.
Lo statunitense è avanti 2-1 nei precedenti
Tra Paul e Jarry sono 3 i precedenti con il primo avanti 2-1. Nel 2014, in un Future sulla terra americana, lo statunitense prevalse al termine di un match durissimo chiuso per 7-6 (5), 5-7, 7-6 (4). Poi, nel 2020, vinse più agevolmente (6-3, 6-2) in un secondo turno di qualificazioni del challenger di Adelaide. Il più recente e prestigioso confronto, però, al primo turno del Roland Garros 2023, lo ha vinto il cileno che si è imposto per 3-6, 6-1, 6-4, 7-5. Insomma ci sono tutti i presupposti per un’altra accesa battaglia.
Swiatek piega anche Gauff e centra la terza finale a Roma. Affronterà Sabalenka
In campo femminile la n. 1 del mondo Iga Swiatek ha continuato a viaggiare come un treno. Neppure al cospetto della n. 3 del mondo, Coco Gauff, ha tremato. Si è imposta per 6-4, 6-3 proseguendo la striscia netta, senza perdere un set, e ha conquistato la terza finale a Roma (dove ha già vinto nel 2021 e nel 2022). la 20enne statunitense ha provato a reggere l’alta intensità dell’avversaria ma alla fine, dopo 1h e 47’ di battaglia, si è dovuta arrendere alla maggior precisione della polacca. Swiatek in finale troverà la n. 2 del mondo Aryna Sabalenka che ha piegato per 7-5, 6-2 la statunitense Danielle Collins, n. 15. La russa ha avuto sempre in controllo il match, anche quando, nel primo set, si è vista rimontare da 4-1 a 4-4. Nei precedenti Swiatek è avanti 7-3 con ultima, combattutissima vittoria appena due settimane fa a Madrid quando s’impose per 7-5, 4-6. 7-6 (7) dopo aver annullato 3 match-point alla rivale.
Doppio, Bolelli e Vavassori in semifinale
L’Italia continua a tenere alta la bandiera nel doppio. Dopo Errani e Paolini nel torneo femminile, anche Bolelli e Vavassori hanno centrato la semifinale. I due azzurri, che mercoledì avevano eliminato i n. 2 al mondo Bopanna ed Ebden, hanno piegato anche Wesley Koolhof e Nikola Mektic, coppia numero 7 del seeding. Un successo netto (6-4, 6-2) al termine di un match perfetto. Sabato se la vedranno con Marcelo Arevalo e Mate Pavic con cui cercheranno di prendersi la rivincita dopo la sconfitta (6-3, 7-6) nei quarti a Montecarlo. L'altra semifinale sarà tra i numeri 1 al mondo, Marcel Granollers e Horacio Zeballos, e la coppia rivelazione del torneo, quella formata da Sasha Bublik e Ben Shelton.