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Nicola Pietrangeli: “Sinner è unico, se arriva in finale al Roland Garros vado a premiarlo anche in carrozzella”

Nicola Pietrangeli, 90 anni 
L’ex campione: “La sua impresa vale come la più nobile medaglia olimpica. Ma quale gelosia, si è meritato questo risultato. Bravo”
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PARIGI. Gli mancava di essere testimone solo di quest’ultimo trionfo, a Nicola Pietrangeli: vedere un italiano sulla vetta del mondo.

Nicola, il suo primo pensiero?

“Gioia per il ragazzo che è diventato uomo. Complimenti sinceri a Jannik. E poi, subito a seguire, mi chiedo cosa si inventeranno questa volta gli haters sul mio conto”.

Si riferisce alle accuse di egocentrismo? Ma non erano un po’ superate?

“Esatto. Ma quando mai: c’è sempre qualcuno che spunta fuori e mi dà addosso. Ma come si fa? Mi dispiace solo che le mie parole, anche scherzose, siano state equivocate”.

Ha superato i novant’anni: ora può davvero dire di averle viste tutte, nella sua vita.

“Embè, è oggettivamente così. Oppure manco questo è corretto? Vogliamo metterlo i…

PARIGI. Gli mancava di essere testimone solo di quest’ultimo trionfo, a Nicola Pietrangeli: vedere un italiano sulla vetta del mondo.

Nicola, il suo primo pensiero?

“Gioia per il ragazzo che è diventato uomo. Complimenti sinceri a Jannik. E poi, subito a seguire, mi chiedo cosa si inventeranno questa volta gli haters sul mio conto”.

Si riferisce alle accuse di egocentrismo? Ma non erano un po’ superate?

“Esatto. Ma quando mai: c’è sempre qualcuno che spunta fuori e mi dà addosso. Ma come si fa? Mi dispiace solo che le mie parole, anche scherzose, siano state equivocate”.

Ha superato i novant’anni: ora può davvero dire di averle viste tutte, nella sua vita.

“Embè, è oggettivamente così. Oppure manco questo è corretto? Vogliamo metterlo in dubbio?”.

Dove collocherebbe questa impresa? Che valore ha?

“Per me vale come la medaglia d’oro olimpica più nobile che possa esistere, ed è il più alto livello”.

Ci voleva, un ragazzo così.

“Lui è unico. Ma, se posso, va celebrato anche il lavoro della federazione. Credo sia sotto gli occhi di tutti”.

Quindi, ripetiamo: nessuna gelosia?

“Assolutamente no. Jannik si è meritato questo risultato. Bravo”.

A proposito, l’aspettano a Parigi come ogni anno.

“Sono troppo acciaccato, ho già detto che rinunciavo. Anche perché vedo sempre meno amici, lì al Roland Garros”.

Ma come? E se per un caso dovesse andare in finale Sinner?

“Beh, se accade e magari insistono, di fronte a una richiesta del genere non potrei dire di no. A costo di scendere sul Centrale con la carrozzella. Ci terrei molto a premiarlo, lo dico sul serio”.

E cos’altro direbbe, al nuovo re del tennis mondiale?

“Che ora dovrà guardarsi le spalle. Nel senso che se prima volevano batterlo perché poteva essere una bella preda, adesso scenderanno tutti in campo con quel pensiero fisso. Ma non credo abbia bisogno di questo suggerimento: lui e il suo team hanno capito tutto del mondo, possiamo stare tranquilli”.

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