Se non esce al primo turno, allora è finale. Così va il 2024 di Matteo Berrettini: cinque tornei, tre finali (una persa a Phoenix, una vinta a Marrakech e un’altra oggi a Stoccarda) e due eliminazioni al via (Miami e Montecarlo), ma in fondo sembra anche una costante della sua vita, saliscendi da montagne russe. “Sono felice, sono stati due anni difficili con tutti gli infortuni che ho patito...”…