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Sinner, febbre prima delle Olimpiadi ma negativo al Covid: cosa succede adesso e chi lo sostituirà in caso di rinuncia

Jannik Sinner 

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La partenza di Jannik per Parigi è prevista per giovedì. Vavassori e Bolelli pronti se il numero uno del mondo darà forfait
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Perché negarci l’ultimo coup de théâtre? Jannik Sinner febbricitante, alla vigilia delle Olimpiadi. Doveva imbarcarsi lunedì per Parigi, il tennista n. 1 del mondo: ha rinviato la partenza per un 38 di febbre ma con esito negativo al Covid. Ma, onestamente: potrebbe essere più sfortunato di così? Quante gliene stanno capitando?

Sinner, gli infortuni del 2024

Il 2024 era iniziato alla grandissima, con il trionfo australiano di Melbourne che gli ha spianato la strada verso la leadership mondiale poi raggiunta a Parigi. Vogliamo parlare però del resto, cioè della sua salute? Non è che qualcuno gli ha strappato una ciocca di capelli rossi e gli sta infilzando aghi da tutte le parti? Perché, a fare la cronistoria, la sceneggiatura c’è tutta: prima degli Internazionali di Roma, gli ha ceduto l’anca. Riposo assoluto (e durante quei giorni anche un bel virus, per non farsi mancare nulla). Il problema se l’è portato fino al Roland Garros, preparato con artigianalità e con con la professionalit…

Perché negarci l’ultimo coup de théâtre? Jannik Sinner febbricitante, alla vigilia delle Olimpiadi. Doveva imbarcarsi lunedì per Parigi, il tennista n. 1 del mondo: ha rinviato la partenza per un 38 di febbre ma con esito negativo al Covid. Ma, onestamente: potrebbe essere più sfortunato di così? Quante gliene stanno capitando?

Sinner, gli infortuni del 2024

Il 2024 era iniziato alla grandissima, con il trionfo australiano di Melbourne che gli ha spianato la strada verso la leadership mondiale poi raggiunta a Parigi. Vogliamo parlare però del resto, cioè della sua salute? Non è che qualcuno gli ha strappato una ciocca di capelli rossi e gli sta infilzando aghi da tutte le parti? Perché, a fare la cronistoria, la sceneggiatura c’è tutta: prima degli Internazionali di Roma, gli ha ceduto l’anca. Riposo assoluto (e durante quei giorni anche un bel virus, per non farsi mancare nulla). Il problema se l’è portato fino al Roland Garros, preparato con artigianalità e con con la professionalità programmata. E Wimbledon? Giusto prima della semifinale un altro colpo di freddo, o qualcosa che gli assomiglia. Gli oltre dieci minuti trascorsi negli spogliatoi per il capogiro durante il match con Medvedev (ancora complimenti, vero signore: altri avrebbero chiesto squalifica) dove possono posizionarsi, nella classifica della sfortuna?

Cosa succede se Sinner salta le Olimpiadi

Adesso, alla vigilia del sorteggio olimpico, le linee di febbre. A fine luglio. Davvero c’è qualcosa, o qualcuno, che rema contro. Pensate: Jannik Sinner è la testa di serie n. 1, sia nel singolo che nel doppio (con Lorenzo Musetti). Cosa può succedere adesso? C’è da preoccuparsi? La Fitp si è subito allertata, ma il team ha chiesto tempo, come vuole il decorso di queste situazioni. Purtroppo il tic toc dell’orologio batte contro l’Italia, perché c’è una deadline, sabato, da non oltrepassare: il regolamento recita che qualunque infortunato possa essere rimpiazzato solo da uno dei già presenti ai Giochi, dunque la scelta sarebbe tra Andrea Vavassori oppure Simone Bolelli /che, giusto per dirlo, sono la testa di serie numero due del doppio). Ma Jannik ha fatto prenotare il volo per giovedì insieme a Matteo Arnaldi.

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