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Jasmine Paolini: “Tra Wimbledon e le Olimpiadi io non sono andata al mare. L’assenza di Sinner non è un peso in più”

Sara Errani, Tatiana Garbin e Jasmine Paolini 

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La finalista degli ultimi due Slam: “Mi sono allenata molto, dopo due sconfitte che fanno male ho tanta voglia di giocare. Sogno di fare un selfie con Nadal”
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PARIGI — Jasmine Paolini non è andata al mare. “Dopo Wimbledon mi sono allenata tanto, ho ricercato il feeling con la terra rossa, mi sento bene. E ora eccomi qui”. Nel giorno del sorteggio dei tabelloni del torneo olimpico a Casa Italia più che le presenze si nota l'assenza: quella di Jannik Sinner, chiaramente, che sarebbe stato testa di serie numero 1 in singolare e in doppio, ma invece non c’è, bloccato a casa ufficialmente da una tonsillite. Mentre si sprecano i retroscena sul campione altoatesino (da quelli sensati, che puntano su una programmazione post Wimbledon non eccezionali a quelli surreali rispetto alle reali condizioni fisiche del nostro tennista), gran parte dei riflettori sono su di loro, le ragazze del tennis, che proveranno a riportare in Italia una medaglia nel tennis dopo il bronzo nel 1924 proprio qui a Parigi.

PARIGI — Jasmine Paolini non è andata al mare. “Dopo Wimbledon mi sono allenata tanto, ho ricercato il feeling con la terra rossa, mi sento bene. E ora eccomi qui”. Nel giorno del sorteggio dei tabelloni del torneo olimpico a Casa Italia più che le presenze si nota l'assenza: quella di Jannik Sinner, chiaramente, che sarebbe stato testa di serie numero 1 in singolare e in doppio, ma invece non c’è, bloccato a casa ufficialmente da una tonsillite. Mentre si sprecano i retroscena sul campione altoatesino (da quelli sensati, che puntano su una programmazione post Wimbledon non eccezionali a quelli surreali rispetto alle reali condizioni fisiche del nostro tennista), gran parte dei riflettori sono su di loro, le ragazze del tennis, che proveranno a riportare in Italia una medaglia nel tennis dopo il bronzo nel 1924 proprio qui a Parigi.

Errani: “Sinner si rifarà alla prossima Olimpiade”

La nostra principale speranza è infatti nel tennis aggressivo e nel viso luminoso di Paolini, finalista negli ultimi due Slam in singolare. E nell’esperienza di Sara Errani, che con Jasmine ha perso la finale del doppio al Roland Garros proprio qualche settimana fa. “Ci dispiace per Jannik, ma sicuramente si rifarà alla prossima Olimpiade”, hanno detto senza nessun riferimento alle polemiche di queste ore rispetto alla scelta di Sinner nella preparazione alle Olimpiadi, con le vacanze programmate prima di Parigi. Ma non hanno potuto fare a meno di rispondere a qualche domanda. Jasmine tu sei andata al mare? “No, mi sono allenata” ha risposto la numero 5 al mondo, rivelando, divertita, anche qual è il suo sogno a questi giochi oltre a vincere una medaglia, chiaramente. “Un selfie con Rafa Nadal. Sono riuscita a fare la foto con Federer, ce l’ho anche con Djokovic ma Rafa mi manca. Noi non siamo al villaggio per una questione logistica ma ieri l’ho incrociato qui al Roland Garros. Però mi sono vergognata e non ho avuto il coraggio di avvicinarmi... Prima della fine del torneo, però, ce la farò”.

Paolini: “Ho perso due finali ma ho ancora voglia”

Sia Paolini sia Errani hanno allontanato le domande sulla pressione, dopo il ritiro di Sinner. “La sua assenza non mette ulteriori pressioni a noi. Noi dobbiamo fare il nostro e cercare di dare il massimo come stiamo provando a fare” hanno spiegato con accanto la capitana Tatiana Garbin. “Fa strano tornare qui dopo così poco tempo” ha detto la Paolini subito dopo aver provato i campi del “suo” Roland Garros. “È diversa la temperatura, sono cambiate anche le palline e anche questo azzurro come colore dei fondi. Ma è sempre un bel posto dove giocare a tennis. E io ho molta voglia: dopo le due finali c’è stata grande attenzione su di me e la mia famiglia. Ma io non sono cambiata mi sento sempre la stessa persona".

Il cammino di Paolini ed Errani alle Olimpiadi

Paolini – che non vuole conoscere gli incroci che le hanno regalato i sorteggi dei tabelloni: “Penso partita per partita. Se me lo dite, davvero mi incavolo” - al primo turno giocherà in singolare contro la romena Bogdan ed è nella parte bassa del tabellone, quella di Coco Gauff, portabandiera americana con LeBron James (“io non so se sarò alla cerimonia”, ha detto Jasmine, “se devo scendere in campo sabato no, perché avrei poco tempo per riposare”). Mentre in doppio c’è un primo turno complicato con la coppia neozelandese della numero 1 al mondo di specialità, Erin Routliffe. Ma Jasmine ha troppa luce negli occhi per potersi preoccupare.

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