✕

Sinner e la passione per le auto, in Davis con la sua Audi da 250 mila euro

L'arrivo di Sinner a Bologna (foto Giampiero Sposito/Fitp) 

Ascolta l'audio

Il numero uno del mondo a Bologna in macchina. Le auto veloci la sua vera passione: “L’unica cosa che mi sono concesso”
2 minuti di lettura

BOLOGNA – Nel parcheggio (zona premium) dell’Unipol Arena c’era una macchina che non poteva passare inosservata, in primis per la targa monegasca. Ma anche per le sue caratteristiche. L’addetto alla sicurezza, indicandola, non riusciva a esimersi dal commento: “Bella, vero?”. “Indubbiamente, per gli amanti del genere…”. “Ma ha visto qui? Vede questi numeretti? Vuol dire che ne hanno fatto solo duecento, di auto così”. “Ah, limited edition…”. “Esatto, vuol dire che se un giorno poi il proprietario si stanca e vuole venderla, troverà sicuramente un altro collezionista che la compra. Questa macchina qua vale trecentomila euro”. “Complimenti, lei è un intenditore: è del settore motori?”. “No, sono di Napoli”.

Il simpatico siparietto serve a introdurre il concetto di quanto, anche le cose accessorie di Jannik Sinner, interessino. Eh, sì: l’auto in questione è la sua. La famosa Audi che ha ordinato e poi atteso per oltre un…

BOLOGNA – Nel parcheggio (zona premium) dell’Unipol Arena c’era una macchina che non poteva passare inosservata, in primis per la targa monegasca. Ma anche per le sue caratteristiche. L’addetto alla sicurezza, indicandola, non riusciva a esimersi dal commento: “Bella, vero?”. “Indubbiamente, per gli amanti del genere…”. “Ma ha visto qui? Vede questi numeretti? Vuol dire che ne hanno fatto solo duecento, di auto così”. “Ah, limited edition…”. “Esatto, vuol dire che se un giorno poi il proprietario si stanca e vuole venderla, troverà sicuramente un altro collezionista che la compra. Questa macchina qua vale trecentomila euro”. “Complimenti, lei è un intenditore: è del settore motori?”. “No, sono di Napoli”.

Il simpatico siparietto serve a introdurre il concetto di quanto, anche le cose accessorie di Jannik Sinner, interessino. Eh, sì: l’auto in questione è la sua. La famosa Audi che ha ordinato e poi atteso per oltre un anno. “Sì, una Audi RS6… me la sono fatta un po’ modificare. È l’unica cosa che mi sono concesso: quando sono in macchina mi rilasso, rifletto, mi scarico. Di solito con un bel giro in macchina sulle strade di Monaco” ha sempre ammesso il numero uno del tennis mondiale.

Le modifiche chieste da Sinner

E allora vogliamo saperne qualcosa di più dell’auto in questione? La vettura è una Audi RS6 ABT Legacy Edition, declinazione ancor più estrema della potente station wagon di Ingolstad, effettuate dal celebre preparatore tedesco, ABT Sportsline. Le numerose modifiche, che includono kit estetico ricco di elementi in fibra di carbonio, assetto dedicato, scarico sportivo e un pesante upgrade al sistema propulsivo (che porta i valori di coppia e potenza a ben 760 CV e 980 Nm), costano da sole circa 102.500 euro (con un supplemento di 11.500 euro per l'installazione).

Una macchina a edizione limitata

Che non sia una "normale" RS6 lo si capisce immediatamente: si notano subito a vista i componenti aerodinamici in fibra di carbonio, i cerchi forgiati neri lucidi "High Performance IR22" da 22 pollici con impianto frenante carboceramico e quattro terminali di scarico in acciaio da ben 102 mm di diametro. Il kit aerodinamico comprende scoop in carbonio sul cofano, splitter anteriore con alette laterali, calotte degli specchietti "a corno", minigonne laterali, spoiler posteriore e ampio estrattore.

In abitacolo spiccano sedili racing rivestiti in pelle e microfibra ignifuga (un mix di Dinamica e Alcantara), con impunture rosse a contrasto, emblemi ABT di colore bianco e scritte RS6-LE su schienali e tappetini. Non mancano, ovviamente, i badge numerati, ossia i numeri cui si riferiva l’addetto alla sicurezza “One of 200”: a ribadire l’esclusività del modello.

Vagnozzi passeggero

Ovviamente le modifiche non sono soltanto estetiche: hanno effetti anche sul versante prestazionale. Sotto il cofano, c’è un motore V8 biturbo da 4,0 litri, con valori vicini a quelli di una hypercar: 760 CV e 980 Nm di coppia massima. Tali numeri "monstre" collocano il modello tra la ABT RS6-R (740 CV, 125 esemplari) e la top di gamma Johann Abt Signature Edition (790 CV per sole 64 unità). Anche l’assetto è studiato ad hoc per sopportare l’incremento di prestazione e affinare ulteriormente la dinamica di guida: sospensioni ribassate, molle specifiche ABT, barre stabilizzatrici maggiorate la rendono una vettura sì familiare, ma che non sfigurerebbe su un circuito. Ne sa qualcosa Simone Vagnozzi, il coach passeggero che, con Jannik, ha fatto il viaggio da Bologna a Montecarlo. “Per fortuna avevo mangiato poco…” ha detto scherzando, commentando lo stile di guida (vivace) del suo pupillo.

Ultima cosa: i duecento esemplari rendono la RS6 ABT Legacy Edition un’auto per pochi eletti. Se si considera che il prezzo di una RS6 è di 150.000 euro, bisogna poi aggiungere altri 100.000 e rotti euro per le modifiche suddette e ancora i circa 12.000 per l'installazione: 250.000 euro, appunto.

Leggi i commenti