TORINO - Guardare Sinner con gli occhi degli altri. Quelli dei bambini adoranti, i più fortunati Valentina e Matej, che hanno accompagnato in campo i giocatori. Quelli dei genitori, che con la scusa di far venire i pargoli al nuovo idolo degli italiani sono qui a tifare. Sì, perché è proprio tifo, un piccolo stadio coperto, dall’ingresso in campo alla fine è sempre un boato, un cartello, una band…