TORINO – Quando è calata la luce, il coro ha fatto tremare i seggiolini della Inalpi Arena. C’erano dodicimila persone ma sembravano il doppio. E c’è una certezza: “olè olè olè olè Sinner Sinner” è diventato il nuovo “Adriano, Adriano” di panattiana memoria. C’è un Oceano in mezzo, ci sono stati due mesi e mezzo di tempo, ma alla fine il risultato non è cambiato. Nessuna sorpresa, Sinner ha sconf…