Atp Finals, De Minaur conquista un set con Fritz (che poi vince il match): Sinner in semifinale
di Carlo AnnovazziDue le cose che si porta la partita di apertura odierna delle Finals. La prima, la più attesa: Jannik Sinner è sicuramente in semifinale grazie alla vittoria in tre set 5-7, 6-4, 6-3 di Taylor Fritz, due ore e sei minuti, prima sfida finita al terzo a Torino. Al numero uno del mondo non serve alcun risultato, è in semifinale comunque, solo per essere primo nel girone deve vincere un set stasera contro Medvedev.
L’importanza del lungolinea di rovescio
La seconda: il rovescio lungolinea su questa superficie è un’arma letale. Anche se magari non ti porta a vincere perché c’è anche il resto. Alex De Minaur con quel colpo ha tolto il primo set a Fritz, usciva all’improvviso dagli scambi con un mezzo movimento e lì, sul lungolinea di rovescio, lasciava secco l’avversario. Poi ci ha provato, nel secondo, anche Fritz. E infatti la partita è cambiata. E’ cambiata, a dir la verità, per il servizio e anche per due passaggi a vuoto dell’australiano, nel nono gioco del secondo e nel quarto…
Due le cose che si porta la partita di apertura odierna delle Finals. La prima, la più attesa: Jannik Sinner è sicuramente in semifinale grazie alla vittoria in tre set 5-7, 6-4, 6-3 di Taylor Fritz, due ore e sei minuti, prima sfida finita al terzo a Torino. Al numero uno del mondo non serve alcun risultato, è in semifinale comunque, solo per essere primo nel girone deve vincere un set stasera contro Medvedev.
L’importanza del lungolinea di rovescio
La seconda: il rovescio lungolinea su questa superficie è un’arma letale. Anche se magari non ti porta a vincere perché c’è anche il resto. Alex De Minaur con quel colpo ha tolto il primo set a Fritz, usciva all’improvviso dagli scambi con un mezzo movimento e lì, sul lungolinea di rovescio, lasciava secco l’avversario. Poi ci ha provato, nel secondo, anche Fritz. E infatti la partita è cambiata. E’ cambiata, a dir la verità, per il servizio e anche per due passaggi a vuoto dell’australiano, nel nono gioco del secondo e nel quarto del terzo. E gli è costato il match e l’ultima flebile speranza di rimanere attaccato al treno qualificazione.
Fritz aspetta un regalo da Sinner
Taylor Fritz meno bene rispetto alle prime due partite ma ci sta, doveva vincere e la pressione lo porta sempre a perdere qualche colpo nel momento importante. E’ su quello che dovrà lavorare ancora per rimanere così in alto, perché che possa salire oltre il numero cinque attuale è difficile. Ha comunque portato a casa il risultato (“Sono stato bravo a rimanere sempre in partita contro un ottimo De Minaur e dopo aver perso il primo, mi ha aiutato il servizio, ho aspettato l’occasione ed è arrivata”) e ora dovrà mettersi comodo e aspettare un regalo da Sinner: se il numero uno al mondo perderà due set a zero, il giovane californiano se ne andrà in vacanza. “Mi rilasserò dopo un match così faticoso ma sì, guarderò la partita. E’ strano aver vinto due partite e non essere ancora sicuro di essere qualificato ma è così. Sono felice di quello che ho fatto e mi basta”.