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Kyrgios attacca ancora Sinner, poi gioca in doppio con Paolini prima di essere battuto da Rublev

Simona Halep, Jasmine Paolini e Nick Kyrgios 
L’australiano ha rimesso piede in campo in un torneo-esibizione ad Abu Dhabi: con l'azzurra ha sconfitto per 7-5 la coppia Shapovalov-Garcia. Poi ha ceduto 6-4 al russo. Fuori, intanto, continua a pungere il numero uno del mondo: "Non è all'altezza di Federer, Nadal e Djokovic"
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Non lo si vedeva in campo da 18 mesi, da quando, il 13 giugno 2023, fu sconfitto in due set (7-5, 6-3) sull’erba di Stoccarda dal cinese Wu. In attesa del rientro ufficiale, Nick Kyrgios è tornato in campo. Lo ha fatto nella World Tennis League, torneo esibizione in corso ad Abu Dhabi, che vede la presenza di numerosi big del circuito maschile e femminile che si sono dati appuntamento negli Emirati per preparare al meglio l’inizio della stagione.

Buon ritorno in doppio in coppia con Paolini

In squadra con i Kites, composta da Casper Ruud, Jasmine Paolini e Simona Halep, ha iniziato con un match di doppio misto, proprio in coppia con l'azzurra, sfidando in un match al meglio di un solo set la francese Caroline Garcia e il canadese Denis Shapovalov, rappresentanti dei Falcons. Kyrgios ha avuto modo per ritrovare le sensazioni migliori. Match in equilibrio fino al 5-5, poi i Kites hanno ottenuto il break a 0 chiudendo 7-5 dopo 38’ sul servizio di Paolini.

Kyrgios sconfitto in singolare da Rublev

Subito dopo il 29enne australiano è tornato in campo per sfidare in singolare, sempre in un match al meglio di un solo set, il russo Andrey Rublev, n. 8 del mondo. Kyrgios ha retto bene il confronto grazie al servizio (86% di prime) ma ha pagato caro il break subito al terzo gioco che non è più riuscito a recuperare, finendo per cedere 6-4 in 34’. La sfida esibizione serve a Kyrgios per preparare al meglio il torneo ufficiale, previsto prima della fine dell’anno.

Altri attacchi a Sinner: "Deve farne ancora di strada"

L’australiano, finalista a Wimbledon 2022, punta a un rientro in grande nello Slam di casa, a Melbourne, dove ha già detto che sogna un incrocio contro Jannik Sinner, con cui non ha mai nascosto di non avere feeling, soprattutto dopo la vicenda doping che ha coinvolto l’altoatesino: "Se troverò Sinner agli Australian Open farò in modo che ogni singola persona del pubblico sia contro di lui. Trasformerò lo stadio in una bolgia totale. Metterei da parte qualsiasi tipo di rispetto e farei semplicemente di tutto per vincere" ha detto. E nelle ultime ore ha rincarato la dose coinvolgendo nel discorso anche Carlos Alcaraz: "Sono solamente ragazzi, non hanno 'aura'. Devono farne ancora di strada per raggiungere i livelli di Djokovic, Federer e Nadal. Ci arriveranno sicuramente, ma adesso sono solamente dei ragazzi che fanno cose folli".

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